La Valletta e l’Antimafia smentiscono Giarrusso

Arrivano le smentite del Governo de La Valletta e della Commissione Antimafia sulle clamorose dichiarazioni del senatore del Movimento Cinque Stelle 

Malta

Arrivano le smentite del Governo de La Valletta e della Commissione Antimafia sulle clamorose dichiarazioni del senatore del Movimento Cinque Stelle Mario Michele Giarrusso, che ieri ai microfoni di Tribù aveva denunciato la propria esclusione dalla visita della Commissione a Malta su richiesta governo dell’isola.

“La Repubblica di Malta smentisce le dichiarazioni del Senatore del Movimento Cinque Stelle l’On. Mario Michele Giarruso che ha chiesto di non venire a Malta come parte della delegazione parlamentare italiana della Commissione Antimafia con a capo l’On. Rosi Bindi – scrive l’ambasciatrice Vanessa Frazier in un commento al nostro giornale – Il Governo maltese, tramite il suo Ambasciatore a Roma ha già fatto contatto con l’On. Rosi Bindi per chiedere spiegazioni sulle insinuazioni dell’On. Mario Michele Giarruso. Il ministro per gli Affari Esteri ha anche ribadito lo stesso messaggio all’Ambasciatore Italiano a Malta”.

Il senatore Cinque Stelle aveva affermato di essere considerato persona non gradita a Malta per le sue considerazioni sull’assassinio di Daphne Caruana Galizia. Considerazioni che avevano portato il senatore a chiedere le dimissioni del Governo guidato da Joseph Muscat, per non aver risposto alle richieste d’aiuto della giornalista. Una richiesta che secondo Giarrusso sarebbe stata alla base dell’esclusione dalla visita della Commissione Bilaterale a Malta. Circostanza respinta anche dall’organismo parlamentare.

“Il senatore Giarrusso ha fornito al sito Tribùpress una ricostruzione menzognera sulla sua presunta esclusione dalla missione a Malta della Commissione parlamentare Antimafia – scrive l’organismo parlamentare in una nota – La partecipazione del senatore Giarrusso a questa missione, programmata da tempo, non è mai stata prevista. Fin dall’inizio era stato stabilito che la delegazione fosse composta dai membri dell’ufficio di presidenza e dalla coordinatrice del Comitato sulla proiezione internazionale delle mafie”.

La Commissione accusa poi il senatore di avere strumentalizzato la vicenda: “Quando il sen. Giarrusso ha millantato la sua partecipazione lo ha fatto in modo del tutto strumentale, per pubblicizzare le sue dichiarazioni sul presidente Muscat e il governo maltese – prosegue la nota – La presidente Bindi, che conosce l’alfabeto dei rapporti istituzionali e diplomatici, senza ricevere alcuna richiesta e men che meno pressioni di alcun genere da parte delle autorità maltesi, ha confermato la composizione della delegazione che, come stabilito, sarà formata dalla presidente, on. Rosy Bindi, dall’on. Giulia Sarti, capogruppo del Movimento Cinquestelle e dall’on. Laura Garavini”.

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  • Che figura barbina… la presenza del senatore non era prevista in delegazione. per i 5 Stelle ci sarò Giulia Sarti. A quando le dimissioni?
    COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI, ANCHE STRANIERE Nota dell’ufficio stampa della Commissione parlamentare antimafia Il senatore Giarrusso ha fornito al sito Tribùpress una ricostruzione menzognera sulla sua presunta esclusione dalla missione a Malta della Commissione parlamentare Antimafia. La partecipazione del senatore Giarrusso a questa missione, programmata da tempo, non è mai stata prevista. Fin dall’inizio era stato stabilito che la delegazione fosse composta dai membri dell’ufficio di presidenza e dalla coordinatrice del Comitato sulla proiezione internazionale delle mafie. Quando il sen. Giarrusso ha millantato la sua partecipazione lo ha fatto in modo del tutto strumentale, per pubblicizzare le sue dichiarazioni sul presidente Muscat e il governo maltese. La presidente Bindi, che conosce l’alfabeto dei rapporti istituzionali e diplomatici, senza ricevere alcuna richiesta e men che meno pressioni di alcun genere da parte delle autorità maltesi, ha confermato la composizione della delegazione che, come stabilito, sarà formata dalla presidente, on. Rosy Bindi, dall’on. Giulia Sarti, capogruppo del Movimento Cinquestelle e dall’on. Laura Garavini. Ufficio stampa Commissione parlamentare Antimafia Roma, 22 ottobre 2017

    • I miei avvocati insegneranno alla Bindi un pò di codice penale. Stai sereno Arrigoni

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