Musumeci: “Senza il super candidato la mia corsa continua”

Il leader di #diventeràbellissima si rivolge a FI e Cantiere popolare: “L’attendismo è un suicidio”

musumeci

PALERMO – “Basta perdere tempo. Il nome del super candidato, se esiste, venga fatto nel giro di pochi giorni. In caso contrario, dicano apertamente quali sono i motivi che ostacolano la mia candidatura”. Nello Musumeci si rivolge così a Forza Italia e al Cantiere popolare, i due partiti che si sono messi di traverso facendo saltare le Primarie per scegliere il candidato della coalizione di Centrodestra alle Regionali del 5 novembre.

Ai giornalisti convocati a Palermo, il leader di #diventeràbellissima esprime senza tanti giri di parole la sua grande preoccupazione: “Temo che si stia lavorando a perdere, forse perchè c’è qualcuno che si è rassegnato alla sconfitta senza neanche combattere”, dice lanciano una stoccata a Forza Italia che  “non può pensare di dettare l’agenda politica” o “di ricostruire il tavolo della coalizione dopo averlo rotto”.

L’imperativo di Musumeci è fare in fretta. “Se non c’è un candidato alternativo, che – sottolinea – deve essere inclusivo conosciuto e incensurato”, cosa aspettiamo ad andare nei 390 comuni siciliani? In mancanza del super candidato, il leader di #Diventeràbellissima chiede agli alleati ‘riottosi’ di dire “quali sono gli ostacoli sul mio nome”.

“Dal ottobre del 2016 il sottoscritto dice di volere una coalizione alternativa al Pd. Vogliamo individuare il candidato con le primarie, opportuno e doveroso bagno di democrazia. Se qualcuno ritiene che il candidato possa indicarlo il partito più grosso ha perso il contatto con l’attualità. Il candidato non si sceglie in un tavolo. Sono stanco di tavoli. Il candidato si sceglie tra la gente”, afferma Musumeci ricordando le 70 mila firme raccolte ai banchetti in vista delle Primarie.

Temo però che ci sia una sorta di pregiudizio nei nostri confronti. Forse perchè non sono rassicurante o non appartengo alla nomenclatura dei partiti?”, domanda l’ex presidente dell’Antimafia regionale sottolineando che “i siciliani chiedono un candidato che non ha nulla da nascondere o da temere e che li possa guadare negli occhi”.

Analizzando il voto amministrativo dell’11 giugno, Musumeci sottolinea tre aspetti per lui inconfutabili: il centrodestra non c’è né a Palermo né nel resto dell’Isola; il M5S non sfonda perchè si è rivelato non attendibile come forza di governo; i partiti tradizionali lasciano il passo al civismo. “Le liste civiche vincono perchè candidati e programmi prevalgono sulle appartenenze politiche. Il civismo colma la carenza dell’offerta politica dei partiti, di tutti i partiti”, incalza ribadendo che #Diventeràbellissima è “oltre il centrodestra, perchè guardiamo ai tanti siciliani che hanno votato il Pd di Renzi e Crocetta, ma sono delusi dal centrosinistra, e che non vogliono andare con il M5S”.

Musumeci ricordando di essere  “in corsa da quando è saltato il tavolo del centrodestra per le Primarie” tiene insomma in caldo i motori. E rispedisce la palla a Forza Italia e Cantiere Popolare, con l’obiettivo di far uscire allo scoperto presto gli alleati. “Il nome del super candidato esca fuori nel giro di qualche giorno”, ripete lanciando l’appello all’unità “non del centrodestra ma di una coalizione che voglia essere essere alternativa al Pd”.

I giorni passano, inesorabili, secondo Musumeci, e la scadenza elettorale è sempre più vicina ma “l’attendismo è suicidio” ammonisce l’ex presidente Antimafia dell’Ars rinnovando l’invito: “Chi ha il supercandidato lo tiri fuori. Lo dica. Entro 24 ore avrà una risposta”.Io voglio vincere, voglio combattere per questa Terra. Voglio fare il presidente  e se non lo posso fare voglio fare parte della squadra”.

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  • Commento: MESSAGGIO AGLI ELETTORI OMISSIVI DEL VOTO.
    Il presente messaggio non è per i siciliani che abboccano a l’amo senza esca lanciato da affaristi politici senza scrupoli che puntualmente vengono a pescare in Sicilia, per non perdere il posto al tavolo della mangiatoia regionale e dintorni, ma alla maggioranza di elettori siciliani che non vogliono andare a votare il prossimo 5 Novembre 2017.
    Dinanzi a l’ennesimo gioco politico storico, ideato da responsabili di turno della pubblica amministrazione nazionale e regionale, mirato pur sempre a fare la festa a tutti i siciliani (nessuno escluso), il presente messaggio è rivolto alla maggioranza di corregionali palesemente contro un sistema politico inutile, deleterio e devastante, che non intendono votare credendo di risparmiare tempo e denaro.
    ORA PIU’ CHE MAI, i SICILIANI RISCHIANO DI SCIVOLARE DALLA FAMOSA PADELLA NELLA BRACE.
    Di contro, se la maggioranza di siciliani non votanti, vogliono uscire indenni da questo inferno politico in fiamme, hanno il diritto dovere di votare……come espressamente consigliato e specificato nel “Progetto salva Sicilia e Siciliani” pubblicato in prima pagina del Blog “Sicilia Nuova Era”. Distinti saluti.

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