Musumeci proclamato nuovo Presidente della Regione. Cambio della guardia con Crocetta a Palazzo d’Orléans

Alla cerimonia, tenutasi presso la sala Alessi, erano presenti i due presidenti, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e diversi esponenti della maggioranza che sosterrà il nuovo governatore all’Assemblea Regionale Siciliana

PALERMO – “L’Ufficio centrale regionale ha accertato che il numero maggiore di voti validi è stato conseguito dalla lista numero 4, avente come contrassegno ‘In Sicilia con Nello Musumeci Presidente’, il cui capolista Sebastiano Musumeci detto Nello proclama eletto alla carica di Presidente della Regione e di deputato all’Assemblea Regionale Siciliana”.

Con queste parole il presidente della Corte d’Appello di Palermo di Palermo Matteo Frasca ha proclamato stamattina il nuovo governatore siciliano, eletto alle consultazioni dello scorso 5 novembre insieme alla nuova ARS. La cerimonia è durata pochi minuti alla presenza del Presidente e di un centinaio persone. Nel corso della stessa seduta la Corte d’Appello ha proclamato anche il secondo candidato più votato, che sarà componente della nuova ARS. Come previsto dalla legge elettorale siciliana si tratta del “capolista della lista regionale numero 1, avente contrassegno ‘Movimento Cinque Stelle’, che ha ottenuto un cifra di voti validi immediatamente inferiore a quella conseguita dalla lista più votata, 722.197, Giovanni Carlo Cancelleri”. L’esponente del M5s non era presente in Tribunale. 

Come da prassi, dopo la proclamazione il neo-governatore si è spostato a Palazzo d’Orléans per il passaggio di consegne con il Presidente della Regione uscente Rosario Crocetta. Alla cerimonia, tenutasi presso la sala Alessi, erano presenti i due governatori, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e diversi esponenti della maggioranza che sosterrà il nuovo Presidente.

“E’ una giornata importante per me come uomo, come padre e come nonno – ha detto Musumeci nel corso del “cambio della guardia – è una tappa importante anche per la Sicilia, che ha il diritto do tornare a sperare. E’ ai sindaci che vorrei rivolgere un particolare saluto perché sono il primo presidio sul territorio. Dobbiamo confrontarci con loro senza demagogie e forzature. Con il presidente Crocetta abbiamo avuto un confronto concerto sulle cose fatte e da fare, soprattutto sul fronte finanziario. La situazione è difficile ma noi politici abbiamo il dovere di essere portatori di speranza”.

Il governatore uscente e l’entrante si sono poi scambiati come dono alcuni libri. “Avevo cercato un testo di Pasolini, alla fine ho preferito Oscar Wilde il quale è stato un poeta trasgressivo e il Presidente lo saprà apprezzare”, ha detto Musumeci porgendo al predecessore il regalo. Crocetta ha ricambiato con una copia del “Viaggio in Sicilia” di Johann Wolfgang Goethe.

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