Librino, è senza patente: va in commissariato a “firmare” alla guida di un camion sequestrato

Il mezzo utilizzato dal pregiudicato per recarsi al posto di Polizia era peraltro stato già sequestrato e privo di assicurazione

CATANIA  – Sottoposto all’obbligo di firma si è presentato al Commissariato di Librino alla guida di un camioncino, ma non aveva la patente di guida. Succede anche questo a Catania, dove il senso di illegalità e di impunità è sempre più diffuso. E spesso va ben oltre i limiti della più fervida immaginazione.

Sì, proprio così, perchè il protagonista della singolare vicenda, un pregiudicato di 25 anni, A.L.M, non si è limitato solo a guidare il camion senza senza patente. Il mezzo con cui si è recato al posto di Polizia era stato infatti precedentemente affidato in custodia giudiziale al suocero (peraltro agli arresti domiciliari) il quale, essendo l’effettivo proprietario del veicolo, se l’era visto sequestrare e sottoporre a fermo amministrativo.

Il camioncino, quindi, non avrebbe dovuto essere guidato da alcuno e, men che meno, dal pregiudicato privo di patente. A completare il quadro, il mezzo era senza copertura assicurativa. Alle richieste spiegazioni da parte dei poliziotti, A.L.M., che si è dimostrato bel oltre la temerarietà, ha candidamente ammesso che quello era l’unico mezzo che, incurante della lunghissima sfilza d’illeciti commessi, avrebbe potuto utilizzare per recarsi alla “firma” in Commissariato.

Il pregiudicato è stato denunciato per guida senza patente e multato. E’ scattato anche il sequestro, probabilmente definitivo, per la successiva confisca, del camioncino. Denunciato anche il suocero di A.L.M. per violazione degli obblighi della custodia giudiziale.

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