Oda, arriva un commissario: è l’avvocato Adolfo Landi

La decisione dei vertici della Diocesi di Catania

CATANIA – L’Oda (Opera Diocesana assistenza) di Catania è stata commissariata. A ufficializzare la decisione è l’Ufficio Comunicazioni Sociali Diocesi che in una nota annuncia che il commissario sarà l’avvocato Adolfo Landi con “tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione”.

Il neo commissario Landi ha 57 anni. E’ originario di Messina e titolare di uno studio professionale a Catania. L’ex presidente di Confcooperative Messina si è messo subito al lavoro recandosi nel primo pomeriggio nella sede di via Ughetti per “cercare di capire qual è la situazione economica dell’Oda” visto che il problema principale è “di carattere finanziario” afferma ai microfoni di Tribù.

“Andremo a vedere – spiega – quelle che sono le risultanze contabili. Sto lavorando per rendermi conto della gravità o meno della situazione. Uno dei compiti, così come richiesto dall’arcivescovo, è tutelare il più possibile, anzi al massimo, i lavoratori e di riflesso gli utenti dell’Ente, che è l’unico Centro gravi attivo in Sicilia. Questo è il mio compito: cercare di salvaguardare i dipendenti che gli assistiti”.

Il cambio di rotta era da tempo nell’aria vista la grave crisi economica in cui versa l’Ente che conta 450 dipendenti e dà assistenza a quasi 1500 malati. Una situazione difficile che, come anticipato da Tribù il 30 novembre scorso, aveva indotto la Sede Sede ad accogliere una richiesta dello stesso arcivescovo Salvatore Cristina e a inviare nel capoluogo etneo degli ispettori vaticani nel capoluogo etneo per effettuare una verifica dei conti dell’Oda.

A rendere ancor più complicato il quadro, poi, le dimissioni irrevocabili rassegnate il 19 dicembre scorso del presidente dell’Oda, monsignor Alfio Russo. Dal suo addio, le redini dell’Ente sono state prese dall’amministratore delegato Alberto Marsella. Fino appunto alla decisione di oggi che, nei piani della Diocesi, servirà a “salvaguardare le finalità dell’Ente: l’assistenza a quanti beneficiano dei suoi notevoli ed essenziali servizi, il posto di lavoro a coloro che vi operano.

“La delicata e difficile situazione in cui, in questi ultimi anni, versa l’Opera Diocesana Assistenza di Catania è stata sistematicamente monitorata” anche attraverso “l’attento e ampio esame della situazione per il quale, in questo ultimo periodo, su esplicita richiesta dell’Arcivescovo, sono stati coinvolti anche i competenti uffici della Santa Sede”, si legge ancora nella nota in cui viene sottolineato che “la conclusione di tutte le analisi effettuate ha indotto anche i suddetti competenti uffici della Santa Sede a ritenere improcrastinabile la decisione di affrontare la situazione dell’Oda in modo straordinario”.

“Per tali ragioni, a norma del Codice di diritto canonico, in forza del quale al Vescovo diocesano appartiene il dovere dell’alta sorveglianza anche sugli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, con i responsabili dei dicasteri della Santa Sede cui compete la materia, si è concordato di commissariare l’Ente”, prosegue l’Ufficio Comunicazioni Sociali Diocesi aggiungendo che “è  stato nominato, pertanto, in data 06 marzo 2017, Commissario della Fondazione O.D.A l’Avv. Adolfo Landi, attribuendogli tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione”. “Tale provvedimento, di natura straordinaria, vuole essere il presupposto per una soluzione quanto più possibile veloce e definitiva delle problematiche situazioni che affliggono l’Ente”, conclude la nota.

 

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