Omicidio fuori dal night club: il questore chiude la discoteca “York”

Attività abusiva, svolta come associazione culturale

CATANIA – Resterà chiusa per trenta giorni la discoteca “York” in via Scuto Costarelli, dove la notte tra sabato 8 e domenica 9 gennaio al culmine di una rissa, all’interno del locale notturno, un giovane rumeno è stato ucciso a colpi di pistola, mentre un’altra persona di nazionalità marocchina è rimasta ferita in modo meno grave.

Il provvedimento è del questore di Catania Marcello Cardona, che ha disposto nei confronti del titolare della discoteca i dovuti accertamenti di carattere amministrativo, grazie ai quali è stato adottato il provvedimento di chiusura temporanea del locale.

Grazie alle indagini svolte dai Carabinieri, che sono intervenuti immediatamente sul posto e che hanno ricostruito la vicenda, avviando le attività investigative per identificare il responsabile – o i responsabili – del grave fatto di sangue, è stato possibile far risalire la morte del giovane rumeno a un episodio precedentemente verificatosi all’interno del locale e che poi è degenerato in una sparatoria; inoltre, sempre i militari dell’Arma hanno accertato che il locale che svolge attività di discoteca, formalmente dovrebbe essere un’associazione culturale.

Ma – si legge in una nota della questura – non finisce qui. Infatti, per la sua natura legale di associazione culturale, allo York è altresì vietata l’attività di discoteca, esercitata fino ad oggi in maniera del tutto abusiva.

 

 

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