Ong, Salvini: “Ci aspettiamo i primi arresti, ma al Governo gente poco seria”

Dopo aver pernottato al Cara di Mineo, il leader della Lega attacca Gentiloni: “Tace e per me è complice”. Pieno sostegno a Zuccaro: “Chi  tocca il procuratore di Catania tocca noi”

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CATANIA – Il ferro va battuto finché è caldo. Lo sa bene Matteo Salvini che a distanza di pochi giorni dalla sua ultima visita torna ai piedi dell’Etna per “stare sul pezzo”. Il caso Ong sollevato dalla denuncia del procuratore di Catania Carmelo Zuccaro è troppo ghiotto per mollare la presa.

E così il leader del Carroccio ha passato il 1 maggio in Sicilia, pernottando al Cara di Mineo. Per lui e i due parlamentari siciliani della Lega che lo accompagnavano, Angelo Attaguile e Alessandro Pagano, è stata destinata una delle piccole villette uguale a quelle utilizzate dagli ospiti.

Dopo la nottata trascorsa nel centro d’accoglienza più grande d’Europa, il segretario della Lega Nord ha incontrato i giornalisti a Catania. Naturalmente l’attenzione è tutta concentrata sulle dichiarazioni del procuratore Zuccaro che ha lanciato l’allarme sull’operato di alcune Ong impegnate nelle operazioni di recupero dei migranti nel Mediterraneo.

“Ong? Ci aspettiamo i primi arresti. C’e’ qualcuno che non fa volontariato, ma fa soldi sulla pelle di questi disgraziati”, ha detto Salvini aggiungendo che “c’è qualcuno al soldo degli scafisti, c’è qualcuno che sta facendo pulizia etnica sia in Africa sia in Italia. Aspettiamo i primi arresti e i primi sequestri di imbarcazioni. Un Paese serio comincia a sequestrare delle imbarcazioni. Purtroppo al Governo abbiamo gente poco seria”.

Salvini non ha mancato di attaccare il premier Gentiloni: “Tace e per me è complice. Se Gentiloni tace sui dossier dei servizi segreti sul business dello scafismo di Stato, è complice e quindi é allucinante questo silenzio del presidente del consiglio”. Il leader del Carroccio si è poi detto convinto “un chiaro tentativo di sostituzione etnica di popoli con altri popoli. Questa non è un’immigrazione emergenziale ma organizzata che tende a sostituire etnicamente il popolo italiano con altri popoli, lavoratori italiani con altri lavoratori. Ne parla anche il procuratore Zuccaro: è un’immigrazione che tende a scardinare economicamente il sistema italiano ed europeo”.

“Non c’entrano guerre, diritti umani e disperazione – ha aggiunto Salvini – è semplicemente un’operazione economica e commerciale finanziata da gente come Soros. Per quanto mi riguarda metterei fuorilegge tutte le istituzioni finanziate anche con un solo euro da gente come Soros. Non dovrebbero poter mettere piede in Italia né loro, né le associazioni da gente come lui finanziate.

Salvini è tornato a esprimere solidarietà e sostegno al capo della Procura di Catania. “Zuccaro promosso per essere rimosso? Chi tocca il procuratore di Catania tocca noi. Questo sia ben chiaro. Se qualcuno pensa di rimuovere, allontanare o fermare o imbavagliare e un magistrato coraggioso come Zuccaro, ha a che fare con me, con la lega e con milioni di italiani”.

Parlando del Cara di Mineo, l’europarlamentare leghista ha osservato che la struttura “una volta era un presidio di sicurezza” ma “oggi invece porta insicurezza a tutti i paesi del circondario”. “Abbiamo parlato con commercianti, agricoltori, mamme e papà – ha aggiunto – che sono disperati per la convivenza impossibile con queste migliaia di persone. Non ce l’ho con questi 3.300 ospiti, né con i volontari che gestiscono il posto. Ce l’ho con una politica che sta dando vita al più grande centro commerciale di carne umana di tutta Europa. Non me la prendo ne’ con loro ne’ con i gestori. Me la prendo – ha concluso il leader della Lega – con la politica complice che in Sicilia si chiama Crocetta ed Alfano. Mi domando dove siano. Indegni siciliani sia l’uno che l’altro”.

 

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