Operazione ‘Goodfellas’: boss latitante preso all’aeroporto di Catania

Giuseppe Arcaria, ritenuto il capo del clan di Leonforte, è stato arrestato dalla Polizia appena sbarcato da Malta

CATANIA – E’ durata poco più di 48 ore la latitanza di Giuseppe Arcaria, il nono indagato nell’ambito dell’operazione antimafia “Goodfellas”, condotta dalla polizia di Enna e dalla Dda di Caltanissetta che ha sgominato il clan di Cosa nostra che operava a Leonforte e in un vasto territorio dell’Ennese, con il diretto controllo del boss di Cosa nostra Salvatore Seminara.

Arcaria, boss 48enne di Leonforte, è stato arrestato dalla polizia all’aeroporto di Catania appena sbarcato dal volo proveniente da Malta, dove l’uomo si era recato nei giorni precedenti al blitz scattato all’alba di martedì.

Secondo gli investigatori il gruppo, oltre a imporre il pizzo a commercianti e imprenditori, grazie alle intimidazioni e ai danneggiamenti avrebbe permesso ad alcuni degli arrestati di operare senza concorrenza a Leonforte e Agira. 

Arcaria sarebbe stato a capo del clan di Leonforte dopo la morte del reggente Salvatore Cutrona, ucciso in un agguato di mafia il 5 aprile 2015 a Ramacca, agguato per il quale la Dda di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per Salvatore Seminara, considerato il mandante, dopo che tra lui e Cutrona erano sorti contrasti sulla gestione del territorio Ennese.

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