Orlando, Di Guardo, Naso e il trionfo dei “grandi vecchi”

Tutti i risultati del voto nei principali centri siciliani e in provincia di Catania

Comunali

E’ la rivincita degli anziani in tempo di forzato giovanilismo, la consacrazione del potere dei “grandi vecchi” sui giovani arrembanti ma a volte poco attrezzati. Il quadro delle Comunali svoltesi ieri in diversi Comuni siciliani – 128 in totale i centri chiamati al voto – sembra mostrare questa tendenza.

Almeno nei tratti principali, nelle grandi città all’attenzione degli osservatori locali e nazionali. In particolare nel capoluogo siciliano, ma sono tutti da “leggere” anche i risultati di Trapani, Misterbianco e Paternò, in linea con l’assunto di cui sopra. Nei quattro centri più grandi dell’isola sembra prevalere la logica dell’usato sicuro. Chi si aspettava un’indicazione netta sulle Regionali prossime venture – ovvero un’affermazione consistente del Movimento Cinque Stelle nei grossi centri – sembra destinato a rimanere deluso.

LEOLUCA VA Palermo il sindaco uscente Leoluca Orlando viene riconfermato al primo turno, sbaragliando Fabrizio Ferrandelli e Ugo Forello, rispettivamente candidati de I Coraggiosi – con il supporto di Forza Italia e cuffariani – e del Movimento Cinque Stelle. Un risultato particolarmente importante, quello di Orlando, che alle Comunali del 2012 aveva dovuto contendere la città al ballottaggio proprio con Ferrandelli.

Cinque anni dopo l’ex delfino è battuto di larga misura: tutte da analizzare le motivazioni politiche, dal soccorso azzurro all’intervento diretto di Cuffaro, dalle dichiarazioni di alcuni assessori designati alle prese di posizione “pesanti” di alcuni esponenti del jet-set. Ma a pesare, e tanto, è anche la sconfitta di Ugo Forello, che nei progetti del M5S avrebbe dovuto essere l’ariete per spalancare le porte dei Palazzi siciliani in vista delle Regionali di novembre. Anche la campagna elettorale del candidato pentastellato era stata toccata da alcuni casi, dagli strascichi di firmopoli alle ultime notizie sugli affari della famiglia Forello nel campo del gioco d’azzardo.

Distanti dal podio gli altri tre candidati: Ciro Lomonte (Siciliani Liberi), Ismaele La Verdera (destra) e Nadia Spallitta (Verdi).

TRAPANI, PASSANO FAZIO E SAVONA – Il secondo centro più grande tra quelli al voto in Sicilia conferma solo in parte le aspettative della campagna per queste Comunali, con il ballottaggio tra i candidati Mimmo Fazio e Pietro Savona.

Nessuna importante ripercussione giudiziaria sulle elezioni trapanesi dopo i casi che avevano risguardo nelle ultime settimane Fazio – arrestato per il coinvolgimento nell’affaire traghetti con l’imprenditore Morace – e il senatore Stefano D’Alì – destinatario di una richiesta di obbligo di dimora nel territorio di Trapani. L’identità del secondo candidato al ballottaggio è stata a lungo in dubbio: l’esponente del PD Pietro Savona ha tallonato per tutta la notte il parlamentare di Forza Italia riuscendo alla fine a spuntarla. Distante il candidato del Movimento Cinque Stelle Marcello Maltese, nonché Giuseppe Costantino Marascia, rappresentante di alcune liste civiche.

Il 26 giugno sapremo chi avrà la meglio tra Fazio e Savona, e soprattutto come decideranno di schierarsi gli altri candidati.

IL TRIONFO DI GUARDO – Risultato netto anche alle porte di Catania, con il sindaco uscente Nino Di Guardo riconfermato primo cittadino per la quinta volta. Di Guardo ha sbaragliato i tre concorrenti affermandosi al primo turno staccando di parecchio il candidato Marco Corsaro, sostenuto da diverse liste civiche, la preside Maria Antonia Buzzanca, esponente di Forza Italia e il rappresentante del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Di Stefano. Un risultato bulgaro, quello del sindaco, nominato per la prima volta nel 1988.

Trent’anni dopo il paese decide di dargli ancora fiducia, preferendolo a candidati notevolmente più giovani e non privi di peso elettorale. L’armata messa in campo dal primo cittadino uscente – ben nove liste tra cui i rappresentanti di un PD miracolosamente unito – ha avuto ragione di quelle dei suoi avversari.

PATERNO’ VA A NASO – Inaspettato il risultato delle Amministrative nell’altro grande centro limitrofo a Catania. La candidatura di Nino Naso sembra emergere con particolare vigore tanto da potersi affermare già al primo turno.

Un ritorno in grande stile sulla scena di Paternò, quello dell’ex assessore già candidato sindaco nel 2012 – con il sostegno dell’MpA – quando era stato sconfitto da Mauro Mangano. Malissimo il sindaco uscente, che si schianta al quarto posto in classifica. Secondo Anthony Di Stefano, sostenuto da una coalizione aperta da Forza Italia ad Articolo 4. Terzo il candidato del Movimento Cinque Stelle Salvo La Delfa, che raccoglie una percentuale minore delle aspettative. Buon ultimo l’ex parlamentare della DC Nino Lombardo, che a quasi 90 anni non  coronerà il sogno di amministrare la sua città natale.

L’exploit di Naso coincide con il primo caso di non rielezione di un sindaco – Mauro Mangano, appunto – negli ultimi venticinque anni.

GLI ALTRI COMUNI AL VOTONumerosi centri del catanese hanno eletto il nuovo sindaco a questo giro di elezioni comunali. 

Ad Aci Bonaccorsi passa Vito De Mauro; ad Aci Catena la spunta Nello Oliveri, già sindaco negli anni ’90; a Calatabiano riesce Giuseppe Intelisano; a Castiglione di Sicilia viene eletto Antonino Camarda; a Fiumefreddo di Sicilia la spunta Sebastiano Nucifora; A Licodia Eubea passa Giovanni Verga; a Linguaglossa vince Salvatore Puglisi; a Militello in Val di Catania si afferma l’ex deputato nazionale Pd, Giovanni Burtone; a Mirabella Imbaccari non dovrebbe avere problemi Giovanni Ferro; a Nicolosi prevale Angelo Pulvirenti; a Sant’Agata Li Battiati vince Marco Rubino; a Santa Maria di Licodia festeggia Salvatore Carmelo Mastroianni; a Vizzini passa Vito Saverio Cortese.

Scordia Fabio Barchittà andrà al ballottaggio con la candidata M5s Maria Contarino. Anche il sindaco di Palagonia sarà eletto al secondo turno: la sfida sarà tra l’ uscente Salvatore Valerio Marletta e Salvatore Astuti. A Raddusa, invece, il nuovo primo cittadino è Giovanni Allegra.

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