Amministrative Paternò, La Russa rinuncia a Fratelli d’Italia

L’ex ministro avrebbe deciso di appoggiare Nino Naso con una lista civica

La Russa

PATERNO’ – Arriva un primo colpo di scena nella campagna elettorale che deciderà da qui a qualche settimana il nuovo inquilino di Palazzo Alessi. E tira in ballo un big della politica nazionale, uno che a Paternò ci è nato ed è in grado di spostare consensi.

L’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa avrebbe optato per un cambio di scuderia desistendo dall’appoggiare il candidato Anthony Distefano per puntare su un cavallo ritenuto migliore, ovvero sull’ex consigliere comunale Nino Naso. E lo farebbe in modo politicamente clamoroso, rinunciando a correre con il simbolo di Fratelli d’Italia per costituire una lista civica in favore del candidato.

Se fino alla settimana scorsa sembrava cosa fatta il sostegno di FdI al giornalista, insieme a Forza Italia ma anche alla lista Paternò 2.0 riconducibile a Luca Sammartino, oggi il quadro sarebbe radicalmente mutato. E all’origine della decisione ci sarebbe proprio La Russa, che pur di sganciarsi dalla coalizione di Distefano avrebbe accettato di correre con Naso secondo le regole di quest’ultimo.

“Sole liste civiche”, il criterio scelto da Naso per impostare la sua coalizione. Un desiderata a cui l’ex ministro avrebbe deciso di piegarsi, creando una lista civica ad hoc e rinunciando a correre con il simbolo del partito nazionale. Tutto pur di lasciare la coalizione “tutti dentro” che sosterà il candidato Distefano, che perderà dunque voti a destra sperando di recuperali con il soccorso articolista di Sammartino.

Secondo fonti attendibili la decisione di La Russa sarebbe arrivata dopo un contatto telefonico con lo stesso Naso. Avuta contezza delle richieste del candidato sindaco – niente simboli di partito – l’onorevole si sarebbe risolto a varare “Fratelli di Paternò”, che dovrebbe rappresentare il partito nella coalizione per puntare a ottenere uno o due seggi in Consiglio Comunale.

Bocche cucite dall’entourage di Naso, segno che forse qualcosa si muove.

Diventerebbero quindi sette le liste in sostegno dell’ex MpA, che potrebbe contare su oltre centoquaranta candidati al Consiglio Comunale. Numeri importanti, che Naso giocherà contro un parterre agguerrito composto, oltre a Distefano, dal sindaco uscente Mauro Mangano, dal candidato del Movimento Cinque Stelle Salvatore La Delfa e dall’ex deputato democristiano Nino Lombardo.

Anche se quest’ultimo, novant’anni il prossimo 14 luglio, starebbe meditando di ritirarsi dalla competizione.

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