Pubbliservizi e il nuovo consulente da 4500 euro al mese

Il sindaco di Aci Castello Drago chiede chiarezza sui metodi di scelta Pubbliservizi: arrestato l’ex presidente Messina 

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CATANIA – La Pubbliservizi non naviga in buone acque, ma mette a libro un consulente da oltre 4 mila euro al mese. Avrà il compito di predisporre “un piano di rilancio, finalizzato ad analizzare i processi organizzativi, la situazione finanziaria e l’individuazione di nuove strategie di sviluppo”.

Il professionista in questione è Marcello Gulisano, agli inizi degli anni Duemila consigliere e assessore allo Spettacolo, in quota Alleanza nazionale, nella giunta comunale di Gravina di Catania.

Sulla nomina è Filippo Drago, primo cittadino di Aci Castello e componente dell’Assemblea della Città Metropolitana di Catania, che in un’interrogazione indirizzata al sindaco metropolitano Enzo Bianco chiede che vengano chiariti “i metodi e le procedure di scelta dell’incaricato”.

Andando a verificare sul sito dell’azienda i provvedimenti di nomina – aggiunge Drago – poco si comprende come si sia giunti a questa designazione, tra l’altro parecchio onerosa per le casse della Pubbliservizi che a stento riesce a pagare gli stipendi ai lavoratori e i servizi ai fornitori. Per questo chiedo di sapere se prima di incaricare il professionista si è fatta una ricerca interna tra i dipendenti per verificare se qualcuno di loro avesse i requisiti professionali richiesti per un simile incarico, ma anche se è stata fatta la necessaria procedura ad evidenza pubblica per individuare la figura a cui poter affidare la nomina fiduciaria. Lo chiedo, a nome di tutti i cittadini e di chi nella Pubbliservizi lavora, perchè trasparenza vuole che debba essere chiaro come vengono spesi i soldi pubblici”, conclude il sindaco castellese.

Per Gulisano si tratta in effetti del rinnovo dell’incarico, già ricoperto dal 20 aprile allo 31 maggio scorso, con una retribuzione di 4.500 euro oltre l’Iva e il versamento dei contributi previdenziali.

Lo scorso 1 giugno, l’amministratore unico Silvio Ontario ha firmato il nuovo incarico professionale fino al 31 dicembre di quest’anno, per un importo totale di 24 mila euro più l’Iva e il versamento dei contributi previdenziali. 

“Stante la grave crisi finanziaria in cui versa la società, al fine di dare continuità aziendale alle stessa e salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti, risulta necessario e urgente sviluppare un piano di rilancio aziendale”, si legge nel provvedimento con cui si conferisce l’incarico a Gulisano che come risulta dalle esperienze maturate e dal curriculum (che non figura nel sito della Partecipata ndr) può considerarsi esperto nelle strategie di rilancio delle aziende in crisi, nelle attuazioni di start up di impresa e più in generale nelle politiche di risanamento aziendale”.

Sempre nel provvedimento viene  evidenziato che Gulisano “si è occupato della costituzione di una cooperativa, la ‘Vemacus’ che forniva servizi strumentali all’Ente socio e i cui dipendenti sono poi transitati nell’attuale società Pubbliservizi, di cui conosce capacità e percorsi formativi”.

Nulla da dire sulle competenze e la professionalità di Gulisano. Quel che appare stonato è che si si prosegua a fare debiti per superare la grave crisi finanziaria della Partecipata finita, come si ricorderà, lo scorso 3 luglio, al centro dell’inchiesta “Cerchio Magico” che ha fatto luce su un “collaudato sistema corruttivo”, orchestrato secondo l’accusa dall’ex presidente di Adolfo Messina, arrestato insieme ad altre cinque persone.

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  • Buonasera io sonò disposta a gestire la pubbli-servizi per un anno senza uno stipendio assicurato, ma solo a compenso a fine anno se avrò raggiunto degli obbiettivi positivi nell’azienda. Se siete interessati contattatemi.

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