Raid contro Sostare, sindacati: “Istituzioni affermino la legalità”

Coro unanime di Cgil, Cisl, Uil e Ugl

CATANIA – “Quanto accaduto di recente alla ‘Sostare’, con l’esplosione di ben 28 parcometri nel giro di poche ore, è soltanto la punta dell’enorme iceberg della diffusa illegalità e dell’abusivismo che minacciano ancora la nostra città e l’intera area metropolitana”.

E’ un coro unanime quello delle sigle sindacali Cgil – Cisl – Uil e Ugl che chiedono un forte intervento delle istituzioni statali: “Non bastano gli attestati di solidarietà ad ogni livello, per ritrovarsi poi il giorno dopo nelle medesime condizioni”, affermano i segretari generali Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Fortunato Parisi e Giovanni Musumeci.

“Siamo fermamente convinti – aggiungono – che, oggi più che mai, sia urgente un intervento forte ed incisivo da parte dello stato perchè si possa affermare definitivamente la legalità in ogni angolo del nostro territorio, che qualcuno pensa di mettere in ginocchio attraverso azioni cruente, come quella perpetrata ai danni della partecipata comunale, con l’intento di imporre la costante elusione della legge. Per questo ci rivolgiamo a tutte le istituzioni, affinchè si adoperino con tempestività a chiedere l’indispensabile incremento delle unità di forze dell’ordine da impiegare nelle strade, l’incremento dei fondi destinati alle attività in favore della sicurezza ed in special modo per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e, infine, l’inasprimento di norme per il contrasto agli abusivi commerciali ed ai guardamacchine”.

Le sigle sindacali sottolineano che “ormai da tempo auspichiamo infatti leggi più stringenti e controlli a tappeto – concludono i segretari – perchè un abusivo in più in strada, ogni giorno che passa, è un posto di lavoro in meno per chi vuole lavorare onestamente e nel rispetto della legge. Non ci si può più girare dall’altra parte, facendo finta di non vedere o provare a tollerare, e noi saremo a fianco di tutti coloro che vorranno passare dalle parole ai fatti per dare segnali decisi e concreti nella lotta contro queste piaghe sociali ed economiche”.

L’esplosione delle colonnine per il pagamento della sosta sulle strisce blu gestita dalla società Partecipata dal Comune ha provocato la ferma condanna del presidente Luca Blasi che ha presentato una dettagliata denuncia alle forze dell’ordine. “Il massiccio attacco sferrato contro i parcometri  non è un ‘semplice’ atto vandalico ai danni della nostra azienda, ma una vera e propria sfida alle Istituzioni, alle regole di una società civile, alla legalità e a chi ha il diritto ed il dovere di difenderla”, ha affermato.

“I malviventi – ha aggiunto – utilizzano esplosivo ad alto potenziale, in grado di arrecare ingenti danni: le schegge di lamiera arrivano a decine di metri dal luogo della deflagrazione. Forse è solo una coincidenza, ma l’aumento e la recrudescenza degli attentati, a seguito dell’intensificarsi della politica di lotta all’abusivismo, è emblematico”, ha concluso Blasi.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *