Regionali, Pietro Grasso sarà candidato presidente

Il Presidente del Senato ufficializzerà nelle prossime ore la corsa a Palazzo d’Orleans. Decisivo l’intervento dell’ex premier Matteo Renzi

ROMA – Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha accettato di essere candidato alle Regionali siciliane del prossimo novembre. La notizia, circondata ancora da ferrea riservatezza, circola da oggi pomeriggio nei palazzi romani e rappresenta il punto di svolta per la corsa a Palazzo d’Orleans.

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Da giorni il pressing sulla seconda carica dello Stato si era fatto insistente: sia il Partito Democratico che gli alleati centristi che il Governatore uscente Rosario Crocetta avevano indicato Grasso come candidato ideale. Decisivo l’intervento dell’ex premier Matteo Renzi, che avrebbe convinto l’ex Procuratore Nazionale Antimafia ad impegnarsi in prima persona nella sua Regione.

Oggi la scelta clamorosa del Presidente di accettare la candidatura, ponendo come prima condizione l’esclusione degli impresentabili dalle liste. Una premessa essenziale perché la candidatura vada in porto, ha fatto sapere il Presidente del Senato, che non avrebbe alcuna intenzione di mettere la faccia su un progetto che vedesse coinvolti i soliti protagonisti della politica regionale.

Un vero e proprio punto di svolta, dunque, dopo la stagione di rinnovamento aperta da Rosario Crocetta. Che sosterrà Grasso, come dichiarato già nei giorni scorsi, quando era stato ricordato come il nome dell’ex magistrato per la Presidenza della Regione circolasse già dal 2012. Nelle prossime ore l’ufficializzazione della notizia.

 

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  • Ottimo elemento.
    Potrebbe rappresentare la vera svolta per la politica regionale siciliana.

  • Che tristezza. Un siciliano assetato di potere che si presta a fare da paravento per i veri impresentabili: i partiti italiani in Sicilia. Se eletto, un altro siciliano che tradirà la propria terra e gli interessi dei siciliani per ringraziare chi lo avrà messo nel posto di Presidente (non gli elettori siciliani ma Renzi e il PD).

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