A Musumeci non bastano gli impresentabili. È testa a testa con Cancelleri

Sarà sfida all’ultimo voto tra il candidato del centrodestra e l’esponente del M5s. Tutti i numeri dell’ultima rilevazione dell’istituto Demopolis

PALERMO – Sarà sfida all’ultimo voto tra Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri. A ribadire il testa a testa tra il candidato del centrodestra e quello del Movimento Cinque Stelle è il sondaggio diffuso in queste ore da Demopolis, che scatta l’ultima fotografia prima del “silenzio” previsto dalla legge fino al giorno delle elezioni.

Secondo l’istituto diretto da Pietro Vento sarebbe in testa Musumeci con il 36% dei voti, tallonato da Cancelleri al 35%. Nettamente staccato il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari, al 21%, mentre l’esponente della sinistra Claudio Fava raccoglierebbe il 7% dei consensi. Ultima posizione per il candidato indipendentista Roberto La Rosa, che varrebbe l’1%.

Un quadro politico di sostanziale parità tra primo e secondo classificato confermato anche da un’altra rilevazione diffusa nelle scorse ore. Il sondaggio Keix realizzato per “Marketing in politica” inverte le prime due posizioni assegnando il 33,2% a Cancelleri e il 33% a Musumeci. Seguono Micari al 24,2% e Fava al 7,4%. 

Nessun crollo del centrodestra in seguito agli scandali che nelle ultime settimane hanno portato a condanne e arresti di candidati della coalizione. Le vicende giudiziarie potrebbero influire piuttosto sul fattore fiducia. Secondo Demopolis soltanto il 33% dei siciliani si fiderebbe della Regione, a fronte del 33% del 2006. Un drastico crollo della credibilità dell’istituzione – che paga quasi 20 punti rispetto alla media nazionale – dovuto probabilmente anche agli episodi degli ultimi giorni.

Un dato che l’istituto di Pietro Vento collega direttamente a quello dell’astensione, che si conferma il primo “partito” dell’isola. Se si andasse oggi alle urne il 52% degli aventi diritto – circa 2 milioni e 400 mila siciliani – sceglierebbe di non votare il prossimo Presidente della Regione. Un dato in linea con quello rilevato nei sondaggi precedenti, che conferma la profondissima disaffezione dei cittadini/elettori nei confronti della politica. Per quanto riguarda i votanti, soltanto il 61% ha già deciso chi scegliere. Il 16% ammette di poter cambiare idea da qui al 5 novembre, mentre il 23% è ancora indeciso.

“A 16 giorni dalle elezioni la sfida per la conquista di Palazzo d’Orleans resta  decisamente aperta – riassume il direttore dell’Istituto Pietro Vento – Considerata l’attuale instabilità del consenso, nell’ultimo sondaggio prima del black out previsto dalla legge, Demopolis ha scelto di fotografare non soltanto il voto odierno, ma anche l’elettorato certo, costituito dai cittadini che dichiarano di aver compiuto una scelta definitiva, ed il bacino potenziale dei principali candidati”.

Secondo Demopolis lo zoccolo duro di Musumeci varrebbe il 33%, mentre il bacino potenziale raggiungerebbe il 42%. La stessa percentuale cui potrebbe ambire Cancelleri che parte da un 31,5% di elettorato certo. Micari potrebbe contare su un 16,5% di elettori sicuri a fronte del 27% di consenso massimo, mentre Fava partendo dal 5% potrebbe arrivare al 15%. Il candidato degli indipendentisi La Rosa potrebbe raddoppiare i consensi arrivando al 2%.

“Quella scattata oggi rappresenta una fotografia destinata a mutare nelle ultime 2 decisive settimane di campagna elettorale – sottolinea il direttore di DemopolisGli umori e la motivazione al voto dei siciliani, così come la conquista degli indecisi e dei potenziali astensionisti, potranno incidere in modo determinante sull’esito del voto del 5 novembre”.

Nulla di scontato fino all’ultimo, insomma. Anche se lo scontro al fotofinish tra il candidato del centrodestra e quello del Movimento 5 stelle appare lo scenario più probabile.

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  • Mandiamo a casa tutti questi veterani della politica e diamo la possibilità ai 5stelle di dimostrare qualcosa!!!

    • Di dimostrare l’incapacità di gestire la cosa pubblica. Tra corrotti e incapaci preferisco Claudio Fava che non avrà un grande bacino di voti ma almeno ha dignità, forza e coraggio di essere qualcosa di realmente diverso.

      • Claudio Fava alla seconda candidatura consecutiva. La prima distrusse le possibilità di prendere qualche seggio visto che non era residente in Sicilia e non aveva i requisiti per candidarsi, scoprendolo solo a pochi giorni dalle elezioni. Vota Fava , il vero incapace, proprio come te.

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