Palermo, a giudizio il Presidente del Consiglio comunale

Totò Orlando avrebbe abusato della sua posizione per interferire nell’attribuzione di un incarico. Il sindaco ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile

Totò Orlando

PALERMO – E’ stato rinviato a giudizio dal Gip Nicola Aiello il Presidente del Consiglio Comunale di Palermo Totò Orlando. Tentata concussione l’ipotesi di reato formulata dal pm Claudia Bevilacqua, per fatti risalenti alla prima metà del giugno 2015.

Orlando, difeso dall’avvocato Nino Caleca, avrebbe abusato della sua posizione e dei poteri connessi alla carica di Presidente del Consiglio per costringere due componenti della commissione valutativa per il conferimento dell’incarico di Responsabile dell’Ufficio Giuridico a conferire l’incarico ad Antonino Rera, quest’ultimo rinviato a giudizio per favoreggiamento personale.

A subire le presunte pressioni di Orlando sarebbero stati Serafino Di Peri e Dario Gristina. Per favorire questa nomina, Orlando avrebbe anche organizzato diversi incontri – anche alla presenza del candidato “favorito” – fatto telefonate e inviato alcune mail. Nonostante questo “impegno”, alla fine, per il posto di Responsabile dell’Ufficio giuridico è stato scelto Niccolò Giuffrida. Rera é indagato per favoreggiamento perché sentito nel procedimento relativo a Orlando avrebbe taciuto particolari rilevanti su presunti incontri tra il Presidente del Consiglio Comunale e i membri della commissione.

Salvatore Totò Orlando, nato a Corleone il 7 marzo del 1968, è stato assessore della giunta comunale di Corleone guidata dal Sindaco Pippo Cipriani. Nel 2012 era stato eletto consigliere comunale a Palermo nella maggioranza del sindaco Leoluca Orlando, nelle fila dell’Italia dei Valori. Oltre 1500 i voti ottenuti dal consigliere, che sarebbe andato a ricoprire la carica di Presidente del senato cittadino. Dopo la tornata amministrativa dello scorso giugno, ricandidatosi nella lista “Movimento 139” a sostegno del sindaco uscente, è stato rieletto consigliere a Sala delle Lapidi con circa mille preferenze e riconfermato alla guida dell’assemblea cittadina.

Lo scorso 7 novembre la richiesta di rinvio a giudizio accolta oggi dal Gip. Il processo comincerà il 5 marzo 2018 davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo. “Il presidente del Consiglio Comunale mi ha informato del suo rinvio a giudizio per una indagine condotta dalla Procura di Palermo – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – Nel ribadire fiducia nel fatto che il presidente Orlando potrà dimostrare la correttezza del proprio operato, non posso che confermare che l’amministrazione comunale, come sempre fatto nei procedimenti giudiziari che coinvolgono amministratori e dipendenti, si costituirà Parte civile nel procedimento”. 

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