Asp3: 7 milioni di euro per la manutenzione informatica. E i pronto soccorso chiudono

Un sistema frammentato che inevitabilmente crea uno scenario “opaco”

CATANIA – Sette milioni di euro spesi dal 2012 per il solo settore informatico nell’Asp 3. Appalti e sanità. Un binomio che Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione, ha chiesto di tenere sotto la lente d’ingrandimento negli scorsi mesi.

È proprio la frammentazione dei servizi e l’enorme giro di affari che vi gravita intorno che potrebbero lasciare terreno fertile agli sprechi e – nel caso peggiore – al malaffare.

Nel 2012, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania mette al bando una gara da 3 milioni di euro, a base d’asta, per la fornitura di servizi di assistenza e manutenzione di sistemi informatici. Un appalto valido per 4 anni e prorogabile per altri due. Non avendo trovato traccia di altra gara, supponiamo che in questo momento viga proprio l’estensione di quell’accordo.

Sommata a questa spesa, in seguito si rendono necessarie altre forniture minori. Un elenco lunghissimo riassumibile in altri 4 milioni di euro divisi in una quarantina di procedure.

Si va dalla manutenzione software Gestione Screening Oncologici a quella per la gestione dei software di video sorveglianza, dalla gestione dei consultori familiari ai software di rilevazione presenze. Il tutto passando per altri piccoli affidamenti annuali sempre per la manutenzione di sistemi informatici.

Conti alla mano – dal 2012 al primo semestre 2016 – l’Asp3 ha speso, per la manutenzione informatica, un totale di circa 7 i milioni di soldi pubblici.

Fermo restando che non si vuole alludere a nessuna ipotesi di malaffare, ci sembra doveroso sollevare solo alcune domande sul sistema organizzativo. Sulla logistica.
Perché non esiste un’unica gara d’ambito che permetterebbe risparmi enormi? Perché è in atto questa frammentazione di servizi, che inevitabilmente crea uno scenario più opaco? La necessità di bandire appalti iper-specialistici può giustificare una miriade di gare?

Presto torneremo sull’argomento.


Per appronfire sulla Sanità –
E’ stato un inizio d’anno importante per la sanità catanese: dalla nuova rete ospedaliera alle riforme su  vaccini e scuole, passando per i gravi fatti di cronaca e le inchieste della Procura. Un mondo, quello della “salute pubblica”, che nelle prossime settimane sarà al centro dell’interesse anche per la corsa al Rettorato di Francesco Basile, Presidente della Scuola “Facoltà di Medicina”.

Entro l’anno, Catania attende poi due importanti appuntamenti: la consegna dell’Ospedale San Marco e del Pronto Soccorso del Policlinico. Anche se resta aperta la ferita del nosocomio giarrese. “Unica vera vittima della nuova geografia ospedaliera” secondo il sindaco Angelo D’Anna. 

 

BANDO DI GARA

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