Sciopero Amt, adesione alta: solo 8 bus in strada

Tanti disagi per l’agitazione di 8 ore proclamata da Fast Confsal e Faisa Cisal

CATANIA – Giornata di passione per il trasporto pubblico catanese per lo sciopero di 8 ore del personale Amt proclamato da Fast Confsal e Faisa Cisal.

Secondo i dati forniti dalle due organizzazioni sindacali autonome, durante la serrata (scattata alle 10) hanno circolato solo otto vetture sulle 100 previste.

Anche stavolta abbiamo registrato un’adesione altissima. Ci scusiamo con i catanesi e gli utenti tutti per i disagi, ma se gli impegni presi dall’amministrazione comunale, per bocca dell’assessore Andò, sulla modifica dell’ordine di servizio numero 38 non saranno rispettati la protesta continuerà”, spiega Giuseppe Cottone (NELLA FOTO), segretario provinciale di Fast Confsal Mobilità.

L’ordine di servizio della “discordia” entrerà in vigore il prossimo 1 giugno, ma i due sindacati autonomi attendono fiduciosi segnali da Palazzo degli Elefanti.

“Nei giorni scorsi, il Comune ci ha assicurato che prima di allora ci sarà un incontro con i vertici dell’Amt e i sindacati per la sua modifica e per avviare la contrattazione di secondo livello. Da parte nostra, c’è la piena disponibilità al dialogo, per il bene dell’Azienda e dei lavoratori. Ma al momento non abbiamo ricevuto nessuna convocazione. Se non ci saranno novità, la protesta continuerà nelle forme e con gli strumenti consentiti dalla legge”, aggiunge Cottone.

Tra i motivi dello sciopero di oggi, l’ordine di servizio del 15 maggio scorso con il quale “sono state apportate delle modifiche alla macrostruttura aziendale e consequenziale affidamento a mansione superiori, senza aver tenuto conto del dovuto e propredeutico esame con le forze sociali”, lamentavano Fast Confsal e Faisa Cisal c’era

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