Sicilia, il 41,4% dei giovani non fa nulla. E la politica?

A riportare il dato è il Regional Yearbook 2017 pubblicato dall’ufficio dell’UE. Quali sono le proposte dei candidati alla Presidenza della Regione per invertire la tendenza? 

neet

Li chiamano neet, letteralmente “persone, soprattutto di giovane età, che non cercano un impiego e non frequentano una scuola né un corso di formazione o di aggiornamento professionale”. Una sorta di limbo contemporaneo, guarda caso particolarmente diffuso in Sicilia.

A dirlo è il Regional Yearbook 2017 pubblicato nelle scorse ore da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea. Un rapporto di duecentosettantasei pagine sulla situazione lavorativa e sociale delle regioni dei 28 Paesi dell’UE, in cui la Sicilia compare come maglia nera: “Sono tre le regioni dell’UE in cui il tasso di neet è stato superiore al 40% nel 2016 – si legge nel documento – la Sicilia in Italia, la regione d’oltremare francese della Guyana e Severozapaden in Bulgaria”. In particolare, nell’isola gli “sfaccendati” sarebbero il 41,4% della popolazione giovanile tra i 18 e i 24 anni.

Un triste primato, affiancato da quello sull’occupazione dei neo laureati, di cui la Sicilia fa registrare il dato più basso in Europa insieme a Calabria e Campania, e di squilibro occupazionale tra uomini e donne, superiore al 50% nelle regioni del Sud Italia.

Numeri allarmanti, che irrompono nel dibattito politico delle Regionali del 5 novembre. Tra i temi che il nuovo presidente della Regione si troverà ad affrontare ci sarà inevitabilmente anche questo. “È un dato triste che si unisce al dato sulla percentuale di laureati che è al 18% in Sicilia, la più bassa d’Europa dopo la Romania – ha detto a proposito il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari, Rettore dell’Università di PalermoÈ un dato preoccupante che dimostra la bontà delle cose che noi diciamo e cioè puntare sul diritto allo studio, sul lavoro, sullo sviluppo”.

Preoccupato anche il candidato governatore del Movimento Cinque Stelle Giancarlo Cancelleri, che sul punto attacca il rivale: “Questo è il magnifico risultato di gente come Fabrizio Micari, che guida l’università di Palermo, e Rosario Crocetta, che guida da cinque anni la Regione siciliana: hanno demolito i giovani in Sicilia, gli hanno tolto la voglia di lavorare”.   

Ancora nessun commento da parte di Nello Musumeci, candidato del centrodestra, e di Claudio Fava, in corsa per la sinistra radicale. Ma di là dalle parole, il tema dei neet sarà all’ordine del giorno per chiunque il 6 novembre entrerà a Palazzo d’Orleans. Invertire la tendenza insana per cui chi dovrebbe essere il motore della società di domani finisce per essere una zavorra per la collettività di oggi. 

Chi si candida ad amministrare una regione di cinque milioni di abitanti gravata da emergenze sociali così gravi dovrebbe avere le idee chiare su cosa fare e dove intervenire. I candidati in campo per la Presidenza della Regione hanno una risposta alle domande inquietanti sollevate dal rapporto UE? O questi numeri sono destinati a crescere, raccontando la storia di una terra senza lavoro, senza istruzione e senza speranza, e senza che nessuno mai si prenda la responsabilità politica di questo stato di cose?

REGIONAL YEARBOOK 2017

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  • il comune di catania non risponde a proposito della vicenda degli appalti dei parcheggi, perchè si pensa che cosi si sanano le irregolarità?
    il processo dei parcheggi è tutto sbagliato!
    i danni li deve chiedere il comune.
    continuino pure a fare finta di niente, inutile, come è inutile provare a proseguire negli affitti, senza risarcire i danni.
    la verità ormai è emersa.
    per non parlare dei permessi alla vir immobiliare srl.
    cioè si sostiene davvero che il procuratore Giuseppe Gennaro abbia sbagliato tutto nel processo per la costruzione dei parcheggi? mi pare molto strano.
    L’on. Claudio fava non ha visto gli articoli di giornale e documenti che ho inviato tramite mail?

    • Gentile catanese, cosa c’entra questo con l’oggetto dell’articolo? La preghiamo di limitare i suoi graditi commenti agli argomenti di ciascun pezzo. Grazie e continui a seguirci 😉

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