Siracusa, negato il porto d’armi al deputato regionale Gennuso

La decisione del Prefetto

SIRACUSA – Il Prefetto di Siracusa Armando Gradone ha negato il porto d’armi al deputato regionale Giuseppe Gennuso. Il parlamentare aveva chiesto di poter avere un’arma in seguito alle sue denunce ad alcuni estensori palermitani.

“Ho denunciato i fratelli Cosimo e Giorgio Vernengo, figli del boss Pietro, capomafia del mandamento palermitano di Santa Maria di Gesù, che sta scontando l’ergastolo per omicidio, e sono stato lasciato solo. Non voglio fare la fine di Libero Grassi”, ha detto Gennuso commentando la notizia, e ricordando come il questore di Siracusa abbia dato il benestare al porto d’armi. La Prefettura ha invece disposto una tutela dinamica, nonostante le proteste del deputato che chiede maggiori garanzia per la sicurezza personale sua e dei suoi congiunti.

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