Oda, tra vigilantes e cambio di serrature è sempre alta tensione

Continua lo scontro per la gestione della Fondazione. Un gruppo di lavoratori: "Cda legittimato a operare"

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CATANIA – All’Oda situazione sempre in alto mare. La matassa è sempre più ingarbugliata. Da un paio di mesi, la contrapposizione tra il commissario straordinario Adolfo Landi, nominato dalla Curia, e il Cda “azzerato” che continua a operare perchè reputa illegittimo il provvedimento dell’arcivescovo Salvatore Gristina, rende il clima in seno all’Oda sempre più incandescente. Nocciolo della questione,

Oda, Cobas denuncia: “Lavoratori vessati da Ad rimosso”

In un lettera al prefetto Riccio, il sindacato annuncia un presidio permanente a partire dal 29 maggio  

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CATANIA – Continua la guerra intestina all’Oda. Da una parte il commissario Adolfo Landi, forte del sostegno del vescovo Gristina, dall’altra il Cda azzerato dalla Curia che non ha mai smesso di operare. Al centro della contesa che ormai va avanti da più di due mesi, la gestione della Fondazione con oltre 500 dipendenti e più

Dal Vaticano a Savona, la ‘lobby ligure’ che non vuole mollare l’ODA

Chi sono i membri del Consiglio d'Amministrazione che si oppone alle decisioni del vescovo Gristina, e chi li ha nominati?

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Se guerra è, questa dell’ODA, è guerra di trincea e non certo conflitto lampo. Tale avrebbe dovuto essere, forse, nei piani dell’Arcivescovo Salvatore Gristina. Il mese scorso il presule aveva azzerato il Consiglio d’Amministrazione dell’ente ecclesiastico nominando l’avvocato Adolfo Landi commissario

Oda: “Assistiamo sgomenti a giochi di potere incomprensibili”

Le ansie e le preoccupazioni di un folto gruppo di lavoratori della Fondazione

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La crisi dell’Oda non conosce ancora i titoli di coda. Tiene sempre banco infatti il braccio di ferro tra il commissario straordinario Adolfo Landi e il Cda ‘azzerato’ dalla Curia. Una situazione “paralizzante e paralizzata” secondo un folto gruppo di dipendenti riunitisi in assemblea. “Se questo stato dovesse perdurare potrebbe mettere in serio pericolo la Fondazione, il nostro lavoro, i nostri utenti”.

Caso ODA, il CdA “azzerato” nomina il nuovo presidente della Fondazione

A succedere a monsignor Russo sarebbe Romano Calero, già membro del Consiglio d'Amministrazione

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È così la matassa Oda continua ad intricarsi: da una parte Adolfo Landi forte del sostegno del vescovo, dall’altra il CdA che evidentemente non ha mai smesso di operare

Oda, ufficiale il cambio al vertice. Landi: “Non guarderò in faccia nessuno”

La Prefettura di Catania ha registrato ufficialmente l'insediamento del commissario Adolfo Landi

Al centro della questione, c’è lo Statuto e il dibattito su chi dovrebbe gestire l’Ente. Ma ci sono anche i 53 milioni di debiti accumulati nelle precedenti amministrazioni e su cui non si è mai fatta luce

Oda, lavoratori senza stipendio? Landi: “Una bufala”

Non si ferma lo scontro sull'ODA di Catania. A scendere ora in trincea è l'USB che difende l'operato del CDA "azzerato"

“Ritorna lo spettro del passato, mancano gli stipendi ai lavoratori. Il commissario blocca l’attività ordinaria dell’Ente”, scrive l’USB. Ribatte l’avvocato Landi

Oda, un lavoratore: “Il golpe di Gristina ci ha lasciato di sasso”

Lettera aperta di un operatore della Fondazione al centro di uno scontro tra il commissario e l'ex Cda

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“L’ex presidente del Cda Marsella ha rimesso in moto una
 vecchia macchina malandata, cercando i guasti e operandosi per
 ripararli, in un clima ostile, di continuo osteggiamento, boicottato 
all’interno dei suoi stessi uffici”.

Oda, il Cda ‘azzerato’ sfida l’Arcivescovo. La replica del commissario Landi

"Organismo nel pieno esercizio delle proprie funzioni". La replica del Commissario: "Non si avrà indugio a denunciare"

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A 48 ore dalla nomina del commissario Landi, l’ad Marsella e sei componenti dell’organismo rimosso puntano i piedi contro la decisione della Curia diffidando “chiunque a prendere iniziative con riguardo alla fondazione che non provengono dagli organi di governo in carica e ad accedere nei locali della stessa senza espressa autorizzazione del Cda”.