Messina, Renato Accorinti si ricandida: “Giudicatemi dai fatti e non dalle chiacchiere”

Il messaggio del primo cittadino della città dello Stretto agli elettori: "Questo cambiamento deve andare avanti, ma solo se lo volete voi"

Accoranti

MESSINA – Correrà per un secondo mandato il sindaco di Messina Renato Accorinti, alla guida della città dello Stretto dal 2013, quando si era candidato con una lista civica battendo al ballottaggio l’esponente del centrosinistra Felice Calabrò. Un mandato con luci e ombre, quello del sindaco pacifista, attivista anti-mafia e anti-ponte, noto per il look eccentrico

Bianco ufficializza la ricandidatura. E molla Renzi

Il primo cittadino conferma di voler correre alle Amministrative del prossimo giugno. E non risparmia critiche all'area renziana del Pd ai piedi dell'Etna

BIANCO

CATANIA – Arriva l’annuncio ufficiale sulla ricandidatura del sindaco Enzo Bianco. Il primo cittadino di Catania correrà per un quinto mandato alle Amministrative del prossimo giugno, a trent’anni di distanza dalla prima esperienza a Palazzo degli Elefanti nel 1988. “Mi sono imposto una pausa di riflessione in questi giorni di feste – ha detto Bianco

Bianco e gli altri. Sfida aperta per Palazzo degli Elefanti

All’ombra delle Regionali appena passate e delle Politiche incombenti, la sfida per la successione a Enzo Bianco è già cominciata. E potrebbe riservare sorprese

CATANIA. Mentre si smaltisce l’ubriacatura delle Regionali e già si prepara una nuova bevuta per le Politiche, qualche bottiglia viene messa da parte anche per le Amministrative catanesi di giugno 2018. All’ombra degli altri appuntamenti, anzi, la sfida per la successione a Enzo Bianco è già aperta. E la battaglia promette scintille. Il primo candidato

Paternò, al “SS Salvatore” oltre 100 timbrature per conto terzi

Le contestazioni degli inquirenti nell'inchiesta sull'ospedale paternese, che vede coinvolti alcuni protagonisti dell'ultima campagna elettorale

Facevano credere all’amministrazione dell’Ospedale “SS. Salvatore” di essere in servizio, poiché il badge veniva timbrato “regolarmente”. In realtà si assentavano dal luogo di lavoro “senza un giustificato motivo e senza esservi autorizzati”, continuando a percepire lo stipendio e compiendo una vera e propria truffa ai danni dell’ente

Regione, il PD boccheggia al Governo. Zero strategia, SOS a Grasso per rianimazione

Direzione regionale cautela e attendismo. Unico orizzonte la candidatura del Presidente del Senato 

PD

PALERMO – La quadra tra il sostegno a Crocetta e l’alleanza strategica con centristi e alfaniani per le prossime Regionali il PD la trova al termine di un pomeriggio prevedibilmente caldo. Consolato dall’aria condizionata dell’Hotel et des Palmes, sparata sui presenti che numerosi, al momento di uscire dall’albergo, accuseranno lo sbalzo di temperatura e lanceranno

Fiumefreddo: “Alle Comunali ha perso il finto nuovo. A Catania bene Bianco”

Il commento dell'avvocato catanese sulla tornata Amministrativa che domenica ha chiamato al voto ben 128 Comuni siciliani

Comunali

“Le elezioni comunali hanno dimostrato che i cittadini sono intelligenti, e al posto di un ‘finto nuovo’ o di un candidato scelto manovrando la rete preferiscono un ‘usato sicuro’, com’è Leoluca Orlando a Palermo”. Sulla tornata Amministrativa che domenica scorsa ha chiamato al voto ben 128 Comuni siciliani arriva l’opinione dell’avvocato Antonio Fiumefreddo

La Vardera ammette: “Ho filmato tutto, ma volevo fare il sindaco”

Sulle accuse di aver corso un finta campagna elettorale con lo scopo di documentare la lotta per il potere palermitano interviene l'ex Iena

Vardera

Nessun bluff, una campagna elettorale svolta regolarmente ma documentata passo dopo passo. Un dettaglio che secondo Ismaele La Vardera – candidato sindaco alle Amministrative palermitane di domenica scorsa, da ore nella bufera per l’accusa di aver corso una campagna elettorale “finta” col solo scopo di girare un documentario sulle elezioni – non avrebbe condizionato la sua volontà di diventare primo cittadino del capoluogo siciliano

Palermo, l’accusa del candidato: “La Vardera sindaco? Tutto finto”

Secondo l'attore Benigno il candidato di FdI, Salvini e Centrodestra avrebbe corso una campagna "finta" per documentare dall'interno la lotta per il potere

La Vardera

Alla fine è accaduto anche questo. Le Amministrative più selvagge della storia – con mostri sacri rieletti al primo turno e giovani in crisi d’identità, partiti annunciati vincitori scomparsi dai ballottaggi e candidati che al ballottaggio chiedono di non essere votati – hanno conosciuto infine anche la rissa tra candidati. E non la consueta rissa mediatico-televisiva, destinata ad arricchire gli annali del trash politico italiano: i candidati sono proprio venuti alle mani, e più strano ancora è che fossero dello stesso schieramento

In Sicilia solo 7 “sindache”. Quote rosa non pervenute

La statistica sulla presenza femminile nelle Amministrative siciliane 

sindache

L’amministrazione dei Comuni resta saldamente nelle mani degli uomini. E’ la statistica impietosa sulla presenza femminile nella tornata Amministrativa svoltasi ieri in Sicilia, con ben 128 centri chiamati al voto e un numero ridottissimo di “sindache”: solo 7. Che potrebbero diventare nove nel secondo turno di ballottaggio che si terrà tra quindici giorni. Basta scorrere i risultati delle

Comunali, a Lampedusa flop Nicolini. Premi e ribalta non bastano

Il sindaco non è stato riconfermata alla guida del Comune al centro delle cronache sull'accoglienza dei migranti

Nicolini

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Tra i nomi eccellenti di questa tornata amministrativa in Sicilia c’era anche il suo. Giusi Nicolini, dal 2012 sindaco di Lampedusa e Linosa, non sarà riconfermata alla guida del Comune spesso al centro delle cronache sull’accoglienza dei migranti. Il primo cittadino uscente – eletto nel 2012 con una lista di ispirazione ambientalista