Canili lager, dirigenti di Comune e ASP a processo: “Animali sacrificati alle logiche del profitto”

L'inchiesta, nata nel 2014 sulla spinta di alcuni esposti di associazioni animaliste, porterà alla sbarra cinque persone accusate di truffa e maltrattamenti sugli animali

Canili lager

CATANIA – Andranno a processo i protagonisti dell’indagine sui “canili lager” della “Nova Entra” di San Giovanni Galermo e Adrano. L’inchiesta, nata nel 2014 sulla spinta di alcuni esposti di associazioni animaliste, cui fecero seguito l’ispezione del Ministero della Salute e il sequestro da parte del Nucleo antisofisticazione dei carabinieri, porterà alla sbarra cinque persone. Si tratta di Mario

Gravina, la denuncia dell’ANTA Catania: “Polpette avvelenate per uccidere i randagi”

A denunciarlo è la dottoressa Cinzia Calabrese, che ha preso carta e pena per denunciare alcuni casi di avvelenamento di cani accaduti recentemente nella cittadina etnea

GRAVINA DI CATANIA (CATANIA) – Polpette avvelenate per uccidere i cani randagi. Un metodo tra i più utilizzati, da sempre, per far fuori i quattro zampe senza un padrone, tornato di moda nelle ultime settimane nel territorio di Gravina. A denunciarlo è la dottoressa Cinzia Calabrese, presidente della sezione catanese dell’ANTA (Associazione Nazionale Tutela Animali), che ha

Palermo, definisce “animali” i profughi: bufera sul salviniano Vozza

Il commento del coordinatore provinciale di Noi con Salvini a Palermo scatena la polemica. Miceli (PD): "Severa condanna"

Vozza

“Animali da rimandare a casa loro”. E’ l’incredibile commento del coordinatore provinciale di Noi con Salvini a Palermo Francesco Vozza, postato nel pomeriggio di ieri in merito alla protesta di una ventina di profughi nella cittadina di Casteldaccia (PA). Una protesta invero disordinata, quella degli ospiti di una comunità scesi in strada per reclamare un migliore trattamento.

Paternò, scoperti 88 animali da macello senza tracciabilità

I controlli della Polizia provinciale. Denunciato il titolare dell'azienda agricola (FOTO)

PATERNO’ (CATANIA) – Continua l’attività di contrasto della Polizia Provinciale di Catania nei confronti di titolari di aziende agricole che detengono e poi macellano animali di dubbia provenienza. I controlli vengono svolti nell’ottica della salvaguardia della salute pubblica, in particolare per ciò che attiene la sicurezza dei consumatori rispetto alla cosiddetta “filiera alimentare”. Durante una serie di ispezioni