Strage Berlino, Dap segnalò il sospetto killer durante la carcerazione in Sicilia

L'informativa del Dipartimento penitenziario

ROMA – Anis Amri, il tunisino ricercato per la strage di pochi giorni fa a Berlino, avrebbe manifestato comportamenti sospetti già in carcere. Secondo quanto riportato dall’Ansa, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria avrebbe riscontrato un pericolo di “radicalizzazione” e “contrasti violenti” con altri detenuti durante la detenzione di Amri nelle carceri siciliane dal 2011 al 2015.

Attentato Berlino, rientrati tre feriti italiani. Uno è di Palermo

Frattanto in Germania continua la caccia all'uomo

PALERMO – Poteva essere una tragedia – e certamente lo è stata, con dodici morti ancora caldi e persone ancora disperse, come la studentessa italiana Fabrizia di Lorenzo -, ma per il palermitano rimasto coinvolto nell’attentato al mercatino di Natale a Berlino tutto si è risolto per il meglio. Secondo quanto riporta l’Ansa, l’uomo è