TOGLIAMO IL DISTURBO

I redattori di Tribù, il direttore e l'editore prendono congedo dai lettori con la certezza di aver fatto il proprio dovere. Finisce la nostra esperienza editoriale 

Tribù pubblica oggi un’intervista esclusiva a Giovanni Paparcuri, il “commesso giudiziario” che scampò all’attentato a Rocco Chinnici e lavorò per anni fianco a fianco con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nell’ufficio bunker del Palazzo di Giustizia di Palermo. Una testimonianza intima degli uomini dietro gli eroi, con i loro dubbi, le incertezze e le paure

Il “commesso” che aiutò Falcone e Borsellino: “All’interno del bunkerino eravamo felici”

Giovanni Paparcuri, oggi custode del museo istituito nell'ufficio-bunker, racconta a Tribù  i suoi anni con i magistrati uccisi da Cosa nostra

PALERMO – La sposa esce dalla chiesa con un sorriso che è la speranza del mondo. Accanto a lei, lo sposo tiene la testa bassa sotto la pioggia di riso. La prima persona che salutano è il capo del pool antimafia Antonino Caponnetto. Poi i pm Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E’ il 3 marzo 1987 e

Mattarella: “In Sicilia la mafia resta un pericolo grave”

Lo ha detto il Presidente della Repubblica incontrando oggi pomeriggio al Palazzo del Quirinale i ragazzi delle scuole di secondo grado rispondendo alle loro domande

Mattarella

  ROMA – Turismo, cultura, ruolo della scuola nel rilancio del Sud e di tutta Italia. Sono alcuni dei temi affrontati oggi pomeriggio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso dell’incontro al Quirinale con alcuni studenti delle scuole secondarie di primo grado. I ragazzi hanno rivolto al Capo dello Stato domande a tutto tondo, dal suo ruolo

Grasso ricorda Dalla Chiesa: “Innescò rivoluzione antimafia”

Il discorso tenuto dal Presidente del Senato Pietro Grasso nel corso del convegno in occasione del 35mo anniversario dell'omicidio del Generale

Dalla Chiesa

 Riportiamo integralmente il discorso tenuto dal Presidente del Senato Pietro Grasso nel corso del convegno in occasione del 35mo anniversario dell’omicidio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, tenutesi oggi pomeriggio presso Palazzo Steri a Palermo.    Autorità, gentili ospiti, signore e signori, è per me davvero un piacere partecipare, dopo l’intensa ed emozionante giornata commemorativa

Lo sfogo di Fiammetta: “Papà fu lasciato solo”

Le dure parole della figlia di Paolo Borsellino al Corriere: "Abbiamo avuto una Procura massonica, c'era anche Di Matteo"

fiammetta

“Mio padre fu lasciato solo in vita e dopo. Dovrebbe essere l’intero Paese a sentire il bisogno di una restituzione della verità. Ma sembra un Paese che preferisce nascondere verità inconfessabile”. Sono le parole affidate da Fiammetta Borsellino – ultimogenita di Paolo, ucciso dalla mafia in questo giorno venticinque anni fa – ad un’intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera. Parole forti e che fanno discutere, quelle di Fiammetta, inficiando il rapporto del padre con i colleghi e con la Procura che lo accompagnava nel suo lavoro un quarto di secolo fa

Di Matteo e il sogno grillino: verso il Governo dei magistrati

Il Sostituto Procuratore di Palermo potrebbe provarci. Entusiasmo del Movimento Cinque Stelle

Di matteo

“Se diciamo che la politica si deve riappropriare delle proprie prerogative e avere come primo baluardo la lotta contro la mafia e contro la corruzione, contro ogni sistema criminale, non possiamo non pensare che, in certi casi, l’impegno politico non possa rappresentare per un magistrato, in certi settori e a certe condizioni, una linea ideale di prosecuzione del suo impegno in toga”.

Se votate per loro non piangete Giovanni Falcone

Finché gli elettori non faranno una scelta di campo, la fine di quello che il magistrato ricordava essere un "fenomeno umano" resta lontana

Giovanni Falcone

La sintesi – in questo venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, che aggiunge al ricordo la gravità della cifra tonda – la offre una dichiarazione dell’attore Pierfrancesco Diliberto, pronunciata ieri nel corso di un incontro dedicato a Giovanni Falcone. Parole che hanno fatto il giro del web, quelle di Pif, intervenendo nel contesto delle celebrazioni dell’omicidio del giudica ma anche nel vivo di una campagna elettorale importante come quella dell’11 giugno

Falcone e Borsellino, 25 anni dopo nessuno come loro

Le parole del Procuratore di Palermo Lo Voi, intervenuto ieri alla presentazione di due volumi dedicati ai magistrati uccisi nel '92

Falcone

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino non hanno eredi. Ad affermarlo – alla vigilia dei venticinque anni dalla strage di Capaci, che anticipò di poche settimane quella di via D’Amelio – è il Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, intervenuto nella serata di ieri alla presentazione di due volumi dedicati ai magistrati caduti nelle stragi del ’92