Il boss Stefano Ganci, fedelissimo di Totò Riina, stroncato da un infarto in carcere

Il superkiller di Cosa nostra era detenuto a Parma. Condannato all'ergastolo per gli omicidi di Rocco Chinnici e Ninni Cassarà e per aver partecipato alla strage di via D'Amelio. Il Questore vieta funerali pubblici 

PALERMO – E’ morto all’ospedale di Parma Stefano Ganci, uno dei fedelissimi di Totò Riina, che stava scontando l’ergastolo nel carcere della città emiliana, ma non in regime di 41 bis. Il decesso del boss, che aveva 55 anni, è avvenuto negli ultimi giorni del 2017 dopo una degenza di alcuni giorni a causa di

Palermo, fatta luce sull’omicidio del boss Spatola: scoperti mandanti ed esecutori

Ordine di custodia cautelare per i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo e Andrea Adamo, arrestati nel 2006 pochi mesi prima dell'uccisione dell'uomo d’onore della famiglia di Tommaso Natale

PALERMO – Fatta luce sull’omicidio di Bartolomeo Spatola, uomo d’onore della famiglia mafiosa di Tommaso Natale. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo hanno eseguito un provvedimento restrittivo emesso dal GIP del Tribunale su richiesta della Procura distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti dei boss mafiosi Salvatore e Sandro Lo Piccolo e Andrea Adamo. Tutti e tre

Maxi blitz nel trapanese: caccia a Matteo Messina Denaro

Duecento agenti stanno effettuando decine di perquisizioni nelle abitazioni di una trentina di fiancheggiatori del capomafia, tutti indagati per favoreggiamento

matteo messina denaro

CASTELVETRANO (TRAPANI) – Maxi blitz della DDA di Palermo nella zona di Castelvetrano, in provincia di Trapani, paese del boss latitante Matteo Messina Denaro. Duecento agenti della Squadra Mobile di Palermo e dello Sco stanno effettuando decine di perquisizioni nelle abitazioni di una trentina di fiancheggiatori del capomafia, tutti indagati per favoreggiamento. I NOMI – Nel

Riina è morto, la mafia no. La sfida è aperta

Il boss corleonese era ricoverato nel Reparto detenuti dell'ospedale di Parma e da tempo le sue condizioni di salute erano critiche. Nelle scorse ore la firma del ministro della Giustizia Orlando per consentire ai familiari di vederlo

È morto il boss Totò Riina. Il capo dei capi di Cosa nostra. Ma non è morta la mafia e si determina una fase di transizione tremenda e dagli esiti incerti. La sfida è in sostanza aperta. Adesso non possiamo perdere tempo. Lo Stato deve saper dimostrare che sa passare dall’”antimafia del giorno dopo” all’”antimafia

Mafia, sequestrati beni a boss del clan Santapaola

Il provvedimento - emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale ed eseguito dai Carabinieri - colpisce il patrimonio di Lorenzo Pavone, ritenuto elemento di vertice del gruppo di Picanello

CATANIA – I carabinieri  del Comando Provinciale di Catania, su delega della Procura distrettuale della Repubblica, hanno sequestrato il patrimonio di Lorenzo Pavone, 47 anni, ritenuto elemento di vertice del clan mafioso Santapaola e ,in particolare, del gruppo operante nel quartiere Picanello. Pavone, attualmente in carcere, è stato arrestato nel gennaio scorso nell’ambito dell’operazione “Orfeo”

Finanziava la latitanza di Matteo Messina Denaro: confiscati i beni del boss ergastolano Nastasi

Nel 2012, insieme alla moglie, era rimasto coinvolto nell'operazione “Mandamento”. Il provvedimento del Tribunale di Trapani colpisce un  patrimonio di 4 milioni di euro

TRAPANI – Beni per circa 4 milioni di euro sono stati confiscati dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani al boss ergastolano Antonino Nastasi, di 70 anni, e alla moglie Antonina Italia, di 65, coinvolti nell’indagine “Mandamento”, che nel 2012 aveva portato all’arresto degli esponenti di spicco dell’articolazione mafiosa di Castelvetrano. La

Blitz antimafia a Bagheria: nomi e foto dei 16 arrestati

Sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa ed estorsione aggravata dal metodo mafioso

BAGHERIA – E’ di 16 persone arrestate il bilancio dell’operazione antimafia “Nuova Alba” del Comando provinciale di Palermo nei confronti di presunti esponenti del mandamento mafioso di Bagheria. LEGGI L’ARTICOLO In manette anche il boss Pino Scaduto, che avrebbe ordinato al figlio di uccidere la sorella perchè avrebbe avuto una relazione con un maresciallo dei

Mafia, il boss Caporrimo torna in carcere

Deve scontare ancora una pena di 4 anni e 7 mesi. E' stato arrestato dai carabinieri del Comando Provinciale di Palermo

PALERMO – Il boss di San Lorenzo Giulio Caporrimo torna in carcere. E’ stato arrestato stamattina dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo. Deve scontare ancora una pena di 4 anni e 7 mesi di reclusione per mafia ed estorsione. Nel febbraio scorso, Caporrimo aveva lasciato la cella del carcere di Parma dove era rinchiuso

Il boss Nino Santapaola ricoverato in rianimazione

Il legale del fratello del capomafia ergastolano Nitto ne chiede la scarcerazione: "Siamo al tragico epilogo. Fatelo tornare a casa per morire nel suo letto"

santapaola

CATANIA – Il boss catanese Nino Santapaola è stato “ricoverato nell’Unità operativa complessa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale San Paolo di Milano”. Il fratello del capomafia ergastolano Benedetto, era detenuto in regime di 41 bis nel carcere  milanese di Opera. La notizia del ricovero è stata resa nota dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Lipera, sottolineando che

Bagheria, boss demolisce casotto abusivo per non darlo al Comune

Secondo quanto riscontrato dall'Amministrazione, il proprietario dell'immobile sarebbe il capo-mandamento della cittadina

abusivo

BAGHERIA (PALERMO) – Un casotto abusivo di circa 100 mq aderente ad un capannone di 700, usato probabilmente come deposito attrezzi. Era questa la costruzione su cui i tecnici del Comune di Bagheria avevano avanzato tempo addietro dei rilievi, presentando un regolare verbale di contestazione alla moglie del proprietario. Il quale, piuttosto che lasciare il