Omicidio nel palermitano, il padre confessa

La vittima era ai domiciliari per spaccio di droga

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti per festeggiare la fine della custodia cautelare e, rientrato, a casa, si sarebbe scagliato contro i tre figli piccoli. I nonni, intervenuti per bloccarlo, l’avrebbero prima legato a una sedia, poi il padre l’avrebbe strangolato con una cinghia

Mafia dei Nebrodi, Addiopizzo: “Plauso a Procura e Carabinieri”

La nota dell'associazione antiracket catanese

CATANIA – “Anche stavolta il nostro plauso va alla Procura di Catania che, con il supporto investigativo del Reparto Operativo Speciale dei Carabinieri e della Compagnia dell’Arma di Santo Stefano di Camastra, ha eseguito una brillante operazione che ha portato all’arresto di 9 persone (tra cui i presunti boss Salvatore Catania e Giovanni Pruiti) che

Strangola il figlio dopo lite, orrore ad Alimena

Era ubriaco e stava picchiando selvaggiamente i figli. Suo padre l'ha strangolato

ALIMENA (PA) – Era ubriaco e stava picchiando selvaggiamente i figli. Suo padre l’ha strangolato. Non ci sarebbero, dunque, problemi economici all’origine dell’azione di Antonino Alù, 61 anni, che ha ucciso il figlio Giuseppe. Il 41enne è stato ucciso tra le mura familiari ad Alimena. La vittima, si trovava agli arresti domiciliari perché coinvolto in

Palermo, Crocetta e Del Sette firmano accordo Regione-Carabinieri

Obbiettivo dell'accordo il rafforzamento delle condizioni di sicurezza necessarie allo sviluppo territoriale

E’ stato firmato ieri pomeriggio dal presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale di corpo d’armata Tullio Del Sette, il protocollo d’intesa per la realizzazione di interventi di rafforzamento delle condizioni di sicurezza necessarie a favorire migliori opportunità di contesto per lo sviluppo territoriale

Dalle protesi alle cure dentali: scoperto falso dentista nell’acese

Nessuna laurea né abilitazione, ma neanche nessun percorso di formazione sanitaria mai avviato

La sala d’attesa era stracolma di clienti che, ignari del suo essere un semplice odontotecnico, si affidavano a lui per le cure dentali.
Lo hanno scoperto i Carabinieri del Nas di Catania, nel corso dei controlli contro l’abusivismo sanitario nel settore odontoiatrico

Caso Cucchi, tifo da stadio: ma i processi dovrebbero farsi nelle aule di giustizia

Prima della celebrazione dei processi, l'opinione pubblica si divide, come ultras, tra innocentisti e colpevolisti

Con l’avvento dei social network, facebook in particolare, tutti rivendicano il diritto di dire tutto e il suo contrario. I giudizi più disparati, con o senza cognizione di causa, contribuendo alla creazione di una pseudo verità sempre più distante dal processo e dalle sue regole.