Biancavilla, malati terminali uccisi per 300 euro: “Disprezzo della vita e della dignità umana”

I Carabinieri di Paternò hanno fermato Davide Garofalo per omicidio volontario ai danni di tre persone anziane e malate, crimini commessi con l’aggravante di aver agevolato le attività illecite di alcuni clan

Biancavilla

  PATERNÒ (CATANIA) – Uccisi per un guadagno di qualche centinaio di auto, con un’iniezione di aria nelle vene che portava i pazienti a morire per embolia. Il barelliere Davide Garofalo, secondo le accuse, avrebbe soppresso almeno tre persone. Due ultra ottantenni (classe 1923 e 1930), ed una che al momento della morte aveva poco più di cinquant’anni