Mafia, maxi blitz nel trapanese: è caccia al boss Matteo Messina Denaro

Duecento agenti stanno effettuando decine di perquisizioni nelle abitazioni di una trentina di fiancheggiatori del capomafia, tutti indagati per favoreggiamento

matteo messina denaro

CASTELVETRANO (TRAPANI) – Maxi blitz della DDA di Palermo nella zona di Castelvetrano, in provincia di Trapani, paese del boss latitante Matteo Messina Denaro. Duecento agenti della Squadra Mobile di Palermo e dello Sco stanno effettuando decine di perquisizioni nelle abitazioni di una trentina di fiancheggiatori del capomafia, tutti indagati per favoreggiamento. I NOMI – Nel

“Rapporti con Messina Denaro”: sigilli al tesoro di Becchina

Secondo la Dia di Trapani avrebbe accumulato ricchezze con i proventi del traffico internazionale di reperti archeologici, molti dei quali trafugati clandestinamente dal sito di Selinunte da tombaroli al servizio di Cosa Nostra

CASTELVETRANO (TRAPANI) – La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha sequestrato il patrimonio di Giovanni Franco Becchina, 78 anni, mercante internazionale d’opere d’arte e reperti di valore storico-archeologico. Sigilli sono stati apposti ad aziende (Olio verde srl., Demetra srl, Becchina company srl), terreni, conti bancari, automezzi, e immobili, tra i quali parte di palazzo Pignatelli, una

Maxi serra di marijuana nel trapanese: due fratelli in manette

La piantagione scoperta dai carabinieri nelle campagne di Poggioreale. Gli arrestati sono indagati anche per detenzione di arma clandestina e furto di energia elettrica (FOTO)

CASTELVETRANO – Avevano adibito un magazzino a “maxi-serra” attrezzandola di tutto punto con impianti di ventilazione, riscaldamento ed illuminazione. Due fratelli disoccupati, Francesco e Antonino Corte, rispettivamente di 43 e 47 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, in provincia di Trapani.  Il ritrovamento della piantagione è avvenuto durante una perquisizione in un

Castelvetrano non andrà alle urne: Comune sciolto per mafia

Decisione del Cdm su proposta del ministro Minniti. Commissari per 18 mesi

castelvetrano

CASTELVETRANO (TRAPANI) – Voto o non voto? Il dilemma che ha accompagnato la campagna elettorale a Castelvetrano è stato risolto. La cittadina trapanese, feudo della primula “rossa ” di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, non andrà alle urne il prossimo 11 giugno per eleggere sindaco e consiglio comunale. Il Consiglio dei ministri, su proposta del

Amministrative, si vota per eleggere i sindaci di 1,6 milioni di siciliani

Dalle grandi metropoli ai piccolissimi paesi, saranno centotrentatré i Comuni dell'isola chiamati a rinnovare le loro amministrazioni

SINDACI

Quanto siano importanti le Amministrative del prossimo 11 giugno lo sanno bene i partiti, che su e giù per l’Italia stanno attrezzandosi per la riconquista dei Comuni presentandosi con la loro faccia o più prudentemente celandosi dietro variopinte liste civiche. Nel bailamme amministrativo nazionale la Sicilia ha naturalmente il suo ruolo privilegiato

Trapani, confiscato il patrimonio del cugino di Matteo Messina Denaro

Sigilli ai beni dell'imprenditore Giovanni Filardo

TRAPANI – Sigilli al patrimonio di Giovanni Filardo, imprenditore edile originario di Castelvetrano attualmente detenuto in carcere, cugino di primo grado del boss latitante Matteo Messina Denaro. La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha eseguito il decreto di confisca emesso dal Tribunale. Disposta anche la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di dimora per

Auto sfonda guardrail e vola giù da viadotto: 2 morti

Incidente stradale sulla Statale 115, a Castelvetrano

CASTELVETRANO (TRAPANI) – E’ di due morti il bilancio di un incidente stradale avvenuto la notte scorsa sulla Statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, nel territorio del comune di Castelvetrano (Trapani). Le vittime sono due uomini non ancora identificati, che viaggiavano su una Fiat Punto. L’auto, per cause ancora in corso di accertamento, ha sfondato il guardrail

Castelvetrano, Viminale manda ispettori per valutare scioglimento per mafia

È questo il primo passo degli accertamenti necessari per capire se, e come, Cosa Nostra sia riuscita a influenzare gli appalti pubblici e l'amministrazione locale

sindaco castelvetrano

La decisione del Ministero arriva dopo una serie di inchieste della magistratura, ultima delle quali è relativa agli affari degli imprenditori Marco Giovanni ed Enrico Maria Adamo