Catania, getta candeggina sul volto della fidanzata. Compagno violento arrestato dalla Squadra Mobile

Accade in piazza Federico di Svevia, uno dei luoghi della movida su cui si affacciano molti ristoranti e dove passeggiano ogni sera migliaia di giovani

Candeggina sul volto di una donna. Accade a Catania, in piazza Federico di Svevia, uno dei luoghi della movida catanese su cui si affacciano decine di ristoranti e dove passeggiano ogni sera migliaia di giovani.  Proprio lì, in uno dei caseggiati che circondano il Castello federiciano, si è consumato l’efferato atto di violenza. Responsabile un uomo

Aggressioni nei Pronto Soccorso catanesi, con l’improvvisazione al Governo non si risolve nulla

Seguita a tenere banco la questione della sicurezza nei Pronto Soccorso catanesi dopo l'ennesima aggressione avvenuta alcuni giorni fa al "Vittorio"

Seguita a tenere banco la questione della sicurezza nei Pronto Soccorso catanesi dopo l’ennesima aggressione avvenuta alcuni giorni fa al “Vittorio Emanuele”. Aggressione che, lo abbiamo scritto, è il segno dei tempi di una professione, quella medica e infermieristica, che sempre più spesso richiede il sacrificio dei suoi operatori, chiamati a pagare con minacce e

Catania, la Corte dei Conti decreta il dissesto. Debiti per 1,6 miliardi di euro

La notizia è arrivata a metà mattina, proprio nel giorno in cui il sindaco Salvo Pogliese e l’Assessore al Bilancio Giuseppe Bonaccorsi avevano programmato una conferenza stampa sullo stato delle finanze comunali. I giudici contabili hanno dichiarato il dissesto del Comune di Catania. Con un documento di settanta pagine che contiene anche l’esito dell’audizione dello

Bufera all’ODA, quattro indagati. Ci sarebbe anche l’Arcivescovo Gristina

Un’altra inchiesta della Procura della Repubblica di Catania guidata dal dottor Carmelo Zuccaro alza la temperatura di questo luglio molto caldo

cimitero

È davvero un’estate di sorprese giudiziarie quella che stiamo vivendo a Catania.  Dopo l’inchiesta sull’intreccio tra cosche, logge e servizi che ha portato all’arresto del Gran Maestro Corrado Labisi, un’altra indagine della Procura della Repubblica di Catania guidata dal dottor Carmelo Zuccaro alza la temperatura di questo luglio molto caldo. E ancora una volta la

Delitto al cimitero di Catania, trent’anni al figlio della vittima. Tutti i dubbi della difesa

Era il 7 gennaio 2014 quando Maria Concetta Velardi, cinquantanove anni, veniva uccisa a pietrate al Cimitero di Catania, mentre accudiva alla Cappella di famiglia

È uno dei delitti più efferati che siano avvenuti a Catania negli ultimi anni.  Era il 7 gennaio 2014 quando Maria Concetta Velardi, cinquantanove anni, veniva uccisa a pietrate al Cimitero di Catania, mentre accudiva alla Cappella di famiglia. Del macabro delitto, sin dal primo momento, era stato accusato il figlio Fabio Angelo Matà, sottufficiale

Indagine sui crediti ENAIP, prosciolto Franco Luca

La decisione è stata emessa dalla Terza Sezione Penale del Tribunale di Catania presieduta dalla Dottoressa Letizia Buscarino

CATANIA – E’ stato prosciolto dal reato di indebita compensazione dei crediti vantati il Dottor Franco Luca, ex direttore sanitario dell’Asp di Catania. La decisione della Terza Sezione Penale del Tribunale di Catania, presieduta dalla Dottoressa Letizia Buscarino, riguarda l’indagine sui crediti Enaip che aveva coinvolto il Luca in quanto legale rappresentate dell’Ente dal 2009

Banca Base, perquisizioni e avvisi di garanzia

L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania, è svolta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia di Finanza

Concorso in ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Sarebbe questa l’accusa a carico di cinque dirigenti della Banca di Sviluppo Economico spa, nota come Banca Base, l’istituto di credito catanese da mesi nella bufera. L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania, è svolta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia

Sacerdoti e pedofilia, la piaga che la chiesa etnea non riesce a debellare

La condanna in appello di un sacerdote di Randazzo accusato di aver abusato di un minorenne è soltanto l'ultimo capitolo di una lunga storia di violenze

La scena è pittoresca, quasi da film in costume. Decine di sacerdoti in talare nera che sfilano lungo i corridoi del Palazzo di Giustizia di Catania. Peccato che, secondo i Giudici della Prima Sezione della Corte di Appello, si tratterebbe di un film dell’orrore. Quello di Vincenzo Calà Impirotta, sacerdote di Randazzo accusato di avere abusato

E’ lui il Mister X con cui Labisi discute di teste da far saltare?

“Dobbiamo capire a 360° se c’è qualcuno che deve pagare – diceva il Gran Maestro intercettato – vediamo a chi dobbiamo far saltare la testa”.

Ieri mattina Catania è stata svegliata da un terremoto giudiziario come non se ne avvertivano da tempo. L’operazione “Giano Bifronte”, che ha portato all’arresto dell’avvocato Corrado Labisi, già Gran Maestro della Serenissima loggia del Sud, già coinvolto in inchieste della Magistratura etnea sui rapporti tra mafia e grembiulini, ha confermato come la nostra città e