Riscossione, via Fiumefreddo e poltrone triplicate

I poteri nelle mani del presidente Sangiorgio del collegio sindacale (sarebbe un abuso). Perché si remora la nomina del nuovo Presidente? Quale accordo cerca la politica?

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La legge Madia, recepita in Sicilia, fa divieto alla politica di nominare nelle partecipate i consigli di amministrazione ed indica che siano sostituiti con un amministratore unico, così da realizzare un risparmio importante; ed infatti, si paga un’indennità e non tre. Ma proprio oggi, l’assemblea dei Soci di Riscossione Sicilia, e cioè il Socio quasi totalitario rappresentato dalla Regione, cosa fa? Reintroduce il consiglio di amministrazione!

Puccio La Rosa torna alla guida dell’Amt

Si era dimesso a febbraio dopo le polemiche sollevate dal Collegio sindacale dell'azienda che gli contestava la mancanza dei requisiti. Raffaella Mandarano ritorna nel Cda dove è stata confermata Stefania Di Serio

CATANIA – Puccio La Rosa torna al vertice dell’Azienda metropolitana trasporti. L’ex An, oggi in orbita Articolo 4, è stato nominato nuovamente presidente della Partecipata dal Comune di Catania. Con lui rientra nel Cda l’imprenditrice Raffaella Mandarano, una laurea in ingegneria idraulica e un passato come presidente dell’Hi-Tech di Confindustria Catania. Rimane come terzo componente l’ingegnere

Teatro Stabile, nominato il CdA. Carlo Saggio presidente

L'Assemblea dei Soci presieduta dal commissario straordinario Giorgio Pace ha nominato ieri il nuovo Consiglio di amministrazione dell'Ente

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CATANIA – Definiti i nuovi vertici del Teatro Stabile di Catania. L’Assemblea dei Soci presieduta dal commissario straordinario Giorgio Pace ha nominato ieri il nuovo Consiglio di amministrazione dell’Ente, che sarà composto da cinque persone: il notaio Carlo Saggio (per la Città Metropolitana di Catania); la professoressa Lina Scalisi, ordinario di Storia moderna del Disum dell’Università di Catania

ODA, la lettera di un lavoratore: “Papa Francesco ultima spiaggia”

Sul tavolo il pagamento degli stipendi dei mesi scorsi non ancora sbloccato nonostante le rassicurazioni ricevute

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“Siamo al 12 luglio e degli stipendi di maggio e giugno nemmeno l’ombra”. A riaccendere il dibattito sull’ODA, a più di un mese dalla conclusione della “guerra” a colpi di carte bollate tra l’ex Cda e il Commissario Straordinario Adolfo Landi, vinta da quest’ultimo, è la lettera di un dipendente dell’Opera Diocesana giunta alla nostra redazione

ODA, il Tribunale boccia l’ex CdA: “Legittima la revoca di Gristina”

La decisione dei giudici sul concordato di fallimento: "Risulta essere venuta meno in capo al CdA la rappresentanza legale dell'Ente ecclesiastico"

“Inammissibile la proposta di concordato presentata dall’Opera Diocesana di Accoglienza” nelle persone di Romano Calero e del Consiglio d’amministrazione dell’Ente ecclesiastico, da mesi al centro di una guerra tra management contrapposti. Una guerra su cui il Tribunale di Catania potrebbe aver messo un punto definitivo, con la decisione della Sezione Fallimentare di rigettare la proposta di fallimento dell’ex CdA

Oda, i Cobas al Prefetto: “Problema di ordine pubblico, intervenga”

Ieri la convocazione dei sindacati da parte della dottoressa Riccio allo scopo di “esaminare le problematiche afferenti l’Ente”

“La riunione è andata bene, il Prefetto ha dimostrato attenzione nei confronti dei lavoratori e degli utenti dell’ODA. Occorre dare stabilità all’Ente e alla governance, attenzionando la richiesta di serenità e legalità che viene dai lavoratori di via Galermo, che versa in uno stato di forte stress e disagio”.

ODA, il Prefetto Riccio convoca i sindacati. Tanti i nodi da sciogliere

Vertice in Prefettura per chiarire le posizioni delle maestranze sui management contrapposti che da mesi si contendono l'Ente

Il nuovo capitolo della vicenda ODA – l’Opera Diocesana di Assistenza da mesi al centro di una “guerra” tra management contrapposti, il CdA guidato da Alberto Marsella e il Commissario Straordinario Adolfo Landi nominato dall’Arcivescovo Gristina – arriva con la convocazione, mercoledì 31 maggio, dei sindacati da parte del Prefetto di Catania Silvana Riccio

Oda, nuova denuncia dei lavoratori: “Siamo sorvegliati a vista”

Dopo i Cobas anche un gruppo di dipendenti della Fondazione denuncia vessazioni e umiliazioni

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CATANIA – Clima sempre più teso all’Oda, da mesi al centro di una battaglia tra il commissario Adolfo Landi e il Cda azzerato dalla Curia. Dopo i Cobas – che hanno accusato l’Ad rimosso Alberto Marsella di “un inasprimento dei rapporti nei confronti dei lavoratori” – un gruppo di dipendenti della storica Fondazione denuncia di essere oggetto

Perché l’ODA di Catania voleva costruire un cimitero nel Lazio?

L'ente diocesano era interessato a costruire un cimitero a Pontecorvo, in provincia di Frosinone. La precisazione di Alberto Marsella

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In attesa di scoprire chi abbia vera legittimità sull’Opera Diocesana di Assistenza, Tribù ha voluto approfondire le attività dell’Ente anche in mesi travagliati come quelli appena trascorsi. Un episodio in particolare colpisce: nell’estate del 2016 l’Opera, nella persona dell’ad Marsella, trattava per la costruzione di un camposanto cattolico a Pontecorvo, in provincia di Frosinone