Asse della droga tra Sicilia e Calabria, nomi e foto degli arrestati

Le indagini della Mobile di Catania hanno permesso di individuare l’esistenza di distinte organizzazioni criminali dedite al narcotraffico legate al clan Cappello

CATANIA – Si rifornivano di sostanze stupefacenti oltre lo Stretto per alimentare il mercato della droga in tutta la Sicilia. E’ l’accusa avanzata dagli inquirenti nei confronti dei venticinque soggetti arrestati nell’abito dell’operazione “Double Track” della Squadra Mobile di Catania guidata dal dottor Antonio Salvago, con la collaborazione dei reparti di Palermo, Messina e Cosenza. Cocaina,

Mafia, Dia confisca beni a imprenditore vicino ai “Carateddi”

Il valore del patrimonio confiscato è di oltre 1,3 milioni di euro

  CATANIA – Personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, su proposta del Direttore Nunzio Antonio Ferla, sta eseguendo il decreto di confisca beni emesso dalla sezione penale del  Tribunale di Siracusa, nei confronti di Francesco Pasqua, imprenditore 58enne di Augusta (Sr) operante nel settore del movimento terra e del trasporto merci conto terzi. Il valore

Mafia e locali, Bar Castello2 e Caffè Diaz come l’Etna Bar: ancora le mani dei Cappello sulla ristorazione

Sequestrati beni per 3 milioni e mezzo di euro

È il dottore Ferdinando Buceti della Polizia di Stato a spiegare le “intricatissime trame” intessute con una serie di compravendite, affitti, cessioni e passaggi di proprietà. Tutto per dissimulare il legame con Cosa Nostra

Francesco Petrina: teologo laureato al San Paolo?

Perché ad uno studioso di questo livello non è riconosciuta la giusta fama?

Tra i figli illustri di questa città vi è un teologo di chiara fama che però vive ingiustamente nell’ombra. Si tratta del consigliere comunale Francesco Petrina – componente del gruppo Primavera per Catania che sostiene il sindaco Enzo Bianco – balzato agli onori delle cronache per essere l’ex proprietario dell’appena sequestrato Etna bar

Il curriculum di Petrina dall’ebraico all’Etna bar

L'ex proprietario della società sequestrata per mafia - oggi consigliere comunale della maggioranza di Bianco - coltiva l'amore per la teologia

Che questa città riservi delle sorprese non è una novità. Non era una sorpresa, forse, scoprire che l’Etna bar fosse nelle disponibilità di Cosimo Tudisco, esponente del clan Cappello e attualmente agli arresti; non era un sorpresa scoprire che l’ex proprietario Francesco Petrina sia un consigliere comunale della maggioranza di Enzo Bianco, già deferito alla Commissione Nazionale Antimafia in merito a presunti legami con la criminalità organizzata…

Operazione Wink: nomi e foto degli arrestati

La nuova operazione della polizia di Catania

CATANIA – Nuovo duro colpo assestato al clan Cappello-Bonaccorso dalla Procura distrettuale di Catania. La polizia ha notificato un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 16 persone indagate, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini della Squadra mobile hanno permesso di disarticolare un gruppo criminale che, appunto sotto l’egida dell’organizzazione

Blitz della Polizia a Catania, nuovo duro colpo al clan Cappello: i nomi dei 16 arrestati (VIDEO)

Sgominato un gruppo organizzato che agiva nel rione San Cristoforo

Disarticolati un fiorente traffico di sostanze stupefacenti ed una “piazza di spaccio” nello storico rione organizzato secondo un consolidato modello di tipo militare costituito da un articolato modulo di vedette, pusher e custodi della droga.

Mafia, Etna bar in mano ai Cappello. Sequestri per 5 milioni di euro

Nel mirino degli inquirenti anche il bar Rivombrosa di via Plebiscito

La Polizia di Stato “mette le mani nel portafogli” di alcuni esponenti di Cosa Nostra. Sequestri e confische al pluripregiudicato Cosimo Tudisco, esponente del clan Cappello, e a Luciano Salanitro, collegato alla famiglia Santapaola-Ercolano