Concorsi truccati, nelle carte la faida tra i baroni

"Bottino", "ricatto", "merce di scambio". Era questo il linguaggio utilizzato dai professori indagati nell'inchiesta della Procura di Firenze per aver condizionato l'abilitazione all'insegnamento

Concorsi

“Bottino”, “ricatto”, “merce di scambio”. Non è una puntata di Narcos ma il linguaggio utilizzato dai “baroni” indagati nell’inchiesta “Chiamata alle armi” della Procura della Repubblica di Firenze, che da lunedì fa tremare i palazzi universitari di tutta Italia. Sette i professori ai domiciliari, ventinove gli interdetti, quarantacinque gli indagati: un terremoto senza precedenti nella

Migranti, Commissione Difesa rilancia l’agenda Zuccaro sulle Ong

I senatori chiudono il fascicolo condividendo le proposte lanciate dal Procuratore di Catania per far chiarezza sulle organizzazioni

Oltre un mese di lavori, venti ore di audizione, decine di rappresentanti delle Ong di mezza Europa auditi insieme ad autorità militari e giudiziarie italiane. Dopo le polemiche delle settimane scorse – sollevate da alcune dichiarazioni del Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, che aveva denunciato alcune zone d’ombra nel lavoro di alcune organizzazioni – la Commissione chiude il proprio fascicolo aprendo di fatto la discussione istituzionale sulle Ong

Ong, conclusa audizione Zuccaro: “Su migranti possibile speculazione internazionale”

La diretta dell'audizione del Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro di fronte alla Commissione Difesa al Senato della Repubblica 

audizione zuccaro

ROMA – I migranti, i trafficanti, le Ong. Sono i temi dell’audizione del Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, comparso di fronte alla Commissione Difesa al Senato della Repubblica per fornire la sua relazione nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sul contributo dei militari italiani al controllo dei flussi migratori nel Mediterraneo e l’impatto della attività delle organizzazioni non governative.

UE, riciclo al 95% entro il 2030. La Via: “Il futuro non è usa e getta”

Il commento dell'eurodeputato a margine del voto al Parlamento europeo di quattro proposte relative ai rifiuti

Obbiettivo della votazione fornire agli enti locali e alle amministrazioni statali dei margini vincolanti per il riciclo dei rifiuti: “Il Parlamento ha espresso una posizione ambiziosa, che modifica radicalmente l’approccio ai rifiuti, che smetteranno di essere un problema e diventeranno un’opportunità”. Numeri ambiziosi davvero, quelli proposti all’Assemblea: riduzione al 5% della quantità di rifiuti urbani conferiti in discarica entro il 2030 – la Commissione aveva proposto il 10% – e il rafforzamento della collaborazione tra gli Stati per migliorare la gestione dei rifiuti