Dal Daspo per i corrotti all’agente sotto copertura, cosa c’è nel disegno di legge “Spazza Corrotti”

A presentare il testo il premier Giuseppe Conte, il Vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Guardasigilli Alfonso Bonafede

E’ stato approvato ieri in Consiglio dei Ministri il disegno di legge anti-corruzione. Un insieme di norme che serviranno a “spazzare via” la corruzione dalla pubblica amministrazione e dalla società. A dirlo ai giornalisti il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Ministro della Giustizia

Acireale, torna in libertà l’ex sindaco Roberto Barbagallo

Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catania. L'ex primo cittadino, che lo scorso 29 marzo era passato agli arresti domiciliari, è accusato di corruzione elettorale

E’ tornato in libertà Roberto Barbagallo, ex sindaco di Acireale finito in manette lo scorso 23 febbraio nell’ambito dell’inchiesta “Sibilla” della Guardia di Finanza. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catania. L’ex primo cittadino, che lo scorso 29 marzo era passato agli arresti domiciliari, è accusato di corruzione elettorale. Secondo gli inquirenti Barbagallo, nell’ottobre

TOGLIAMO IL DISTURBO

I redattori di Tribù, il direttore e l'editore prendono congedo dai lettori con la certezza di aver fatto il proprio dovere. Finisce la nostra esperienza editoriale 

Tribù pubblica oggi un’intervista esclusiva a Giovanni Paparcuri, il “commesso giudiziario” che scampò all’attentato a Rocco Chinnici e lavorò per anni fianco a fianco con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nell’ufficio bunker del Palazzo di Giustizia di Palermo. Una testimonianza intima degli uomini dietro gli eroi, con i loro dubbi, le incertezze e le paure

Palermo, corruzione nella formazione marittima: 12 misure cautelari, tutti i nomi

L'operazione della Guardia Costiera e del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo

PALERMO – Terremoto giudiziario nell’ambiente della formazione marittima del capoluogo. Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, dopo circa un anno di indagini, nella giornata odierna militari appartenenti alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Palermo ed al Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo hanno portato a termine una complessa operazione di Polizia

Corruzione, assolto e prescritto l’ex deputato Cascio

Lo ha deciso la Prima Sezione d'Appello del Tribunale di Palermo, ribaltando il verdetto di primo grado, quando l'ex onorevole era stato condannato a due anni e otto mesi

Francesco Cascio

PALERMO – L’ex deputato regionale Francesco Cascio è stato assolto dall’accusa di corruzione. Lo ha deciso oggi pomeriggio la Prima Sezione d’Appello del Tribunale di Palermo, ribaltando il verdetto di primo grado, quando l’ex onorevole del Nuovo Centrodestra – oggi passato a Forza Italia – era stato condannato a due anni e otto mesi. I giudici

Aci Catena, revocati domiciliari ad ex sindaco Maesano

E' quanto ha stabilito la Seconda Sezione Penale del Tribunale di Catania, presieduta dal giudice Antonino Fallone, accogliendo le richieste dei difensori di Maesano che avevano chiesto la revoca della misura 

Maesano

ACI CATENA (CATANIA) – Revocati gli arresti domiciliari all’ex sindaco di Aci Catena Ascenzio Maesano. E’ quanto ha stabilito la Seconda Sezione Penale del Tribunale di Catania, presieduta dal giudice Antonino Fallone, accogliendo le richieste dei difensori di Maesano, gli avvocati Enzo Mellia e Giuseppe Marletta, che avevano chiesto la revoca della misura per il venir meno delle esigenze cautelari. Il primo cittadino catenoto

Inchiesta “Tax free”, al via a Catania il processo per corruzione a Virlinzi

Tra gli imputati l’ex presidente dell’ottava sezione della locale commissione Tributaria provinciale, Filippo Impallomeni, che secondo l'accusa avrebbe avantaggiato l'imprenditore in 10 contenziosi con l'Agenzia delle Entrate

CATANIA – Si è aperto davanti al Tribunale di Catania il processo “Tax free” che vede alla sbarra per corruzione il noto imprenditore Giuseppe Virlinzi, il suo ex commercialista, Giovanni La Rocca, l’ex presidente dell’ottava sezione della locale commissione Tributaria provinciale Filippo Impallomeni e il direttore commerciale della Virauto Agostino Micalizio. Tra gli imputati anche

Dal Cara di Mineo alla corte di Nello Musumeci

Con #Diventeràbellissima corre Giovanni Barbanti, ex consigliere di Mineo eletto nella Civica coordinata da Paolo Ragusa, ras delle cooperative sotto processo 

CATANIA – “E’ un movimento di opinione trasversale aperto a tutte le persone per bene, che muove da un patrimonio valoriale che appartiene all’area moderata, ma che si apre anche a chi ha storie e percorsi politici diversi“. E #Diventeràbellissima, la creatura fondata da Nello Musumeci con l’obiettivo di espugnare palazzo d’Orleans, nel segno del

San Cataldo, corruzione al Comune: arrestati funzionario dell’UTC e un imprenditore

Ai domiciliari, Salvatore Ficarra, titolare di una ditta edile, e Daniele Silvio Baglio, che secondo la Gdf da "socio occulto" dell'impresa pilotava gli appalti in cambio di soldi

SAN CATALDO (CALTANISSETTA) – Un imprenditore, Salvatore Ficarra,  e un funzionario del Comune di San Cataldo (Cl), Daniele Silvio Baglio, sono stati arrestati e posti ai domiciliari per corruzione. Le ordinanze delle misure cautelari, emesse dal Gip di Caltanissetta,  sono state eseguite dalla Guardia di Finanza, su disposizione della locale Procura della Repubblica di Caltanissetta. Le

Concorsi truccati, nelle carte la faida tra i baroni

"Bottino", "ricatto", "merce di scambio". Era questo il linguaggio utilizzato dai professori indagati nell'inchiesta della Procura di Firenze per aver condizionato l'abilitazione all'insegnamento

Concorsi

“Bottino”, “ricatto”, “merce di scambio”. Non è una puntata di Narcos ma il linguaggio utilizzato dai “baroni” indagati nell’inchiesta “Chiamata alle armi” della Procura della Repubblica di Firenze, che da lunedì fa tremare i palazzi universitari di tutta Italia. Sette i professori ai domiciliari, ventinove gli interdetti, quarantacinque gli indagati: un terremoto senza precedenti nella