Il nuovo presidente della Regione dovrà dare risposte

La campagna elettorale per l’elezione del nuovo governatore e dell’Assemblea regionale che si è appena chiusa ci porta alle urne con un senso di smarrimento. Chiunque vinca domani, occorrerà ripartire dai fatti

Presidente

PALERMO – Indagati. Imputati. Condannati. Impresentabili. Meno tasse e Ponte sullo Stretto. Tante parole e moltissimi insulti. Che pena. Quanta tristezza. La Sicilia è sull’orlo del baratro, ma la campagna elettorale per l’elezione del nuovo governatore e dell’Assemblea regionale che si è appena chiusa ci porta alle urne con un senso di smarrimento. Di vuoto.

“Provocò dissesto del Comune di Porto Empedocle”: a rischio decadenza il sindaco di Agrigento

Per Lillo Firetto, citato in giudizio dalla Corte dei Conti per un danno erariale da 911 mila euro che avrebbe posto le basi per il default dell'Ente guidato fino al 2014, chiesta l'interdizione dalla carica

AGRIGENTO – “Ha procurato un danno erariale che ha poi portato alla dichiarazione di dissesto del Comune“. E’ questa l’accusa contestata dalla Procura regionale della Corte dei Conti a Lillo Firetto, ex sindaco di Porto Empedocle e attuale primo cittadino di Agrigento, per il quale la magistratura contabile chiede l’interdizione dalla carica. La vicenda, che

Truffa all’Ipab, De Luca condannato a risarcire 329.000 euro

L'ex funzionario dell'Ipab "Santa Maria del Lume" di Catania è stato condannato in primo grado a risarcire con 329.000 euro l'Istituto

De Luca

PALERMO – L’ex funzionario dell’Ipab “Santa Maria del Lume” di Catania Ignazio De Luca è stato condannato in primo grado ad un risarcimento di 329.000 euro nei confronti dell’Istituto. Come riportato dal quotidiano La Sicilia, la decisione è stata emessa dalla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti presieduta da Luciana Savagnone con la sentenza 573/2017. De

Differenziata, tutti gli indagati dalla Corte dei Conti

I giudici contabili contestano un danno erariale da 21 milioni di euro arrecato al Comune di Palermo relativamente alla gestione dei rifiuti. Coinvolti Crocetta, Orlando e Lombardo

PALERMO – Un danno erariale milionario arrecato al Comune di Palermo relativamente alla gestione dei rifiuti. E’ quanto contesta la Corte dei Conti a diversi politici siciliani di primo piano, tra cui il Presidente della Regione Rosario Crocetta e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Ma ci sono anche Raffaele Lombardo e Diego Cammarata, ex inquilini di palazzo

Truffa sui fondi regionali: sigilli a resort di Selinunte

La Gdf ha eseguito un decreto di sequestro conservativo, per un valore di 5 milioni, richiesto dalla Corte dei conti, nei confronti di una società cooperativa di Castelvetrano

  CASTELVETRANO (TRAPANI) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Trapani hanno eseguito un decreto di sequestro conservativo, richiesto dalla Procura regionale della Corte dei conti siciliana, nei confronti di una società cooperativa già operante a Castelvetrano (Tp) nel settore turistico ricettivo, e dei tre soci (M.I. P.E., di 56 anni, A.G.C., di 51 e S.A., di

Spese pazze Ars: condannato ex deputato Marrocco

Sentenza d'Appello della Corte dei Conti per l'ex presidente di Fli all'Assemblea Regionale Siciliana. Dovrà restituire 49mila euro 

Marrocco

L’ex deputato regionale Livio Marrocco, presidente del gruppo parlamentare Fli dal 27 ottobre 2010 al 4 dicembre 2012, dovrà restituire 49 mila euro all’Assemblea Regionale siciliana. Lo ha disposto la Sezione Giurisdizionale d’Appello della Corte dei Conti per la Regione Siciliana, riducendo la condanna che in primo grado era stata di 56 mila euro

Ragusa, peculato al Coni: sequestrati 2 milioni a ex presidente e dirigente

La misura, eseguita dalla Gdf su delega della Corte dei Conti, colpisce i patrimoni di Rosario Cintolo e Silvio Piazza

coni

RAGUSA – La Guardia di Finanza di Ragusa, su delega della Procura Regionale della Corte di Conti ha eseguito un sequestro conservativo di beni per circa 2 milioni di euro nei confronti di Rosario Cintolo (nella foto) e Silvio Piazza, rispettivamente ex presidente e dirigente del Coni ibleo. La misura cautelare patrimoniale scaturisce dall’inchiesta sulla

Regione, nella relazione del Pg Zingale il fallimento di Baccei

Le principali osservazioni mosse dal Procuratore Zingale sul Bilancio "irregolare" della Regione Siciliana. Il 10 luglio la "risposta" del Governo

Corte dei Conti

Un unicum in settant’anni di storia amministrativa della Regione Siciliana. Basterebbe questo a dare il senso della “bocciatura” del Bilancio 2016 da parte della Corte dei Conti. Ma bisogna immergersi nelle oltre ottanta pagine della requisitoria del Procuratore Generale Pino Zingale per trovare le motivazioni concrete di un atto senza precedenti

Regione, il PG della Corte dei Conti: “Irregolarità nel Bilancio 2016”

Sospesa l'approvazione del rendiconto 2016 in attesa delle controdeduzioni. Crocetta: "Il mio governo ha evitato il dissesto"

regione

PALERMO – Per la prima volta nella storia, la Corte dei Conti non ha “parificato” il bilancio della Regione Siciliana, sospendendo il giudizio. Il procuratore generale, Pino Zingale, durante la requisitoria ha chiesto infatti ai giudici contabili di non approvare il rendiconto generale per il 2016  perché presenterebbe delle irregolarità.  Nel corso della seduta di

Spese pazze all’Ars, Corte Conti riduce condanna a Cracolici

Accolto parzialmente il ricorso dell'attuale assessore regionale all'Agricoltura: dovrà pagare 72mila e non 286 mila euro 

PALERMO – La sezione giurisdizionale d’Appello della Corte dei Conti presieduta da Giovanni Coppola ha condannato Antonello Cracolici al pagamento di 72.771 euro all’Assemblea regionale siciliana, per l’illegittimo utilizzo di parte dei contributi pubblici erogati al gruppo parlamentare  del “Partito democratico”. Spese ritenute dal collegio utilizzate non per finalità istituzionali. Cracolici, attuale assessore regionale all’Agricoltura, aveva ricoperto