Caso Li Destri, tutti i “buchi” nella difesa del candidato sui rapporti con il cugino sotto processo per mafia

L'imprenditore in corsa nel collegio di Palermo aveva affermato di non parlare con il cugino da trent'anni. Ma le carte dell'operazione "Black cat" sembrano smentirlo

Li Destri

PALERMO – Con il cugino imputato per mafia assicura di non avere rapporti da anni. Ma Giacomo Li Destri, imprenditore edile di Caltavuturo candidato all’ARS con il M5s, con la mafia delle Madonie ci avrebbe avuto lo stesso a che fare. Come vittima di estorsione, pagando il pizzo e “mettendo a posto” le cose con i clan. E’