Arrestato il vicepresidente onorario del Foggia Calcio “Associazione a delinquere per favorire il clan Laudani”

Il commercialista Ruggiero Massimo Curci è stato arrestato a Milano con l'accusa di  autoriciclaggio per conto del clan catanese nell'operazione “Security”. Fino a maggio 2017 era stato proprietario del 50% del club

Il commercialista foggiano Ruggiero Massimo Curci è stato arrestato a Milano per autoriciclaggio, nell’ambito delle indagini che lo scorso mese di maggio hanno portato all’operazione “Security” a carico di 15 persone accusate a vario titolo di far parte di un’associazione per delinquere che ha favorito gli interessi, in particolare a Milano e provincia, della famiglia mafiosa catanese

Scacco al clan Rinzivillo, 37 arresti e sequestri milionari Manette per un avvocato e due Carabinieri “infedeli”

L'operazione della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo disposta dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Roma e di Caltanissetta. Sequestrati beni per 11 milioni

RINZIVILLO

SCACCO AL CLAN RINZIVILLO 37 arresti e 11 milioni di beni sequestrati. Manette anche per un avvocato e due Carabinieri “infedeli”. Questo il bilancio dell’operazione della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo disposta dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Roma e di Caltanissetta nei confronti del clan mafioso gelese LEGGI l'ARTICOLO ——–> goo.gl/7BAbw8 Pubblicato da Tribù su

Adrano, colpo agli Scalisi: “Così imponevano il dazio mafioso”

La famiglia imponeva la "dogana" ai commercianti del paese. Contestati anche spaccio, rapine ed estorsione  LE FOTO DEGLI ARRESTATI

Scalisi

Nessuna merce poteva entrare in paese senza prima pagare il “dazio” alla famiglia. Una vera e propria dogana mafiosa, scoperta dalla DDA di Catania nell’ambito dell’operazione “Illegal Duty” che stamattina ha portato a trentasei arresti nella cittadina etnea. Ad essere raggiunti dagli uomini della Squadra Mobile i componenti del clan Scalisi di Adrano, ritenuto emanazione del potente gruppo catanese dei Laudani

Messina, De Lucia nuovo procuratore: coordinò inchiesta Cuffaro

La nomina del plenum del Csm: prende il posto di Guido Lo Forte ora in pensione

MESSINA – Maurizio De Lucia è il nuovo procuratore della Repubblica di Messina. Lo ha nominato il plenum del Consiglio superiore della magistratura. Prende il posto di Guido Lo Forte, ora in pensione. Cinquantasei anni, triestino, De Lucia è arrivato nel 1991 a Palermo dove da giovane sostituto si è occupato per anni di reati economici

Inchiesta Corallo, sequestrato un milione di euro a Gianfranco Fini

All'attenzione degli inquirenti due polizze vita con un valore di riscatto di 495 mila euro l'una

Gianfranco Fini

ROMA – Un sequestro da un milione di euro nell’ambito dell’indagine che qualche mese fa ha portato all’arresto l’imprenditore Francesco Corallo, il catanese “re delle slot machine” al centro di un fitto intreccio di interessi criminali. A fare scalpore, più che la cifra sequestrata, è il nome della persona nei confronti della quale la Guardia

Nuovo terremoto politico a Trapani, arrestato il deputato Girolamo Fazio

In manette anche l'armatore Ettore Morace e il funzionario della Regione Giuseppe Montalto

TRAPANI – E’ sempre più bufera sulla campagna elettorale di Trapani. All’indomani della richiesta della Dda di soggiorno obbligato per il candidato sindaco di Forza Italia Antonio D’Alì, un’operazione della Procura di Palermo ha portato all’arresto del deputato regionale Girolamo Fazio, anch’egli candidato a sindaco, del funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Montalto e dell’armatore Ettore

Palermo, Ferrandelli interrogato su accusa voto di scambio

Il candidato sindaco di Palermo ha annunciato una conferenza stampa

Si è svolto questa mattina al Palazzo di Giustizia di Palermo l’interrogatorio di Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco a Palermo alle prossime elezioni amministrative raggiunto qualche giorno fa da un avviso di indagine per voto di scambio politico-mafioso

Palermo, Ferrandelli indagato per voto di scambio. La soffiata sarebbe del pentito Tantillo

Nessun passo indietro sulla sua candidatura

fabrizio ferrandelli

In casa di una rappresentante di lista di Ferrandelli, i carabinieri trovarono alcuni certificati elettorali ma anche deleghe per ritirare gli stessi certificati al Comune. A denunciare i brogli fu Leoluca Orlando