Appalti milionari e bancarotta: confiscati beni per 170 milioni a imprenditore siciliano

Sigilli al patrimonio di Pietro Mollica, attivo nel settore degli appalti di opere pubbliche su scala nazionale

ROMA – Beni mobili ed immobili, partecipazioni e numerose società, per un valore di circa 170 milioni di euro, sono stati confiscati dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma nei confronti di Pietro Tindaro Mollica, 56 anni, noto imprenditore siciliano, di origini messinesi, attivo nel settore degli appalti di opere pubbliche