Discarica Stallaini, la denuncia degli ambientalisti: “Impianto a 350 metri dalla riserva di Cavagrande”

Le associazioni si dicono pronte a dare battaglia perché l'impianto non venga realizzato. E intanto il Comune di Noto ha diffidato l'impresa 

Stallaini

NOTO – Una discarica da 614mila metri cubi a poche centinaia di metri dalla riserva naturale di Cavagrande del Cassibile, uno dei fiori all’occhiello del patrimonio naturale e paesaggistico siciliano. E’ la denuncia che arriva da Noto, in provincia di Siracusa, relativamente all’impianto che dovrebbe sorgere in contrada Stallaini, con cinque vasche di cui una destinata al

Oasi del Simeto, una discarica chiamata Riserva

I controlli della Polizia che ha denunciato un pregiudicato che aveva occupato un terreno trasformandolo in luogo di raccolta e gestione illegale di rifiuti speciali

CATANIA – Cataste di pneumatici usati e cumuli di rifiuti urbani. Vecchi elettrodomestici, mobili in disuso e materiale di risulta proveniente da demolizioni edili. L’Oasi del Simeto calpestata e umiliata dall’inciviltà e dalla maleducazione di chi ha scambiato la riserva naturalistica in una discarica a ciel aperto. E’ quanto hanno accertato ieri gli agenti del

Inchiesta Terra mia, la replica di Carrà: “Attacco pretestuoso, ho combattuto la discarica”

Arriva la replica del sindaco di Motta all'articolo pubblicato questa mattina da Tribù sulla presenza del nome del primo cittadino in uno stralcio dell'inchiesta "Terra mia"

Terra mia

MOTTA SANT’ANASTASIA (CATANIA) – Arriva la replica del sindaco di Motta Anastasio Carrà all’articolo pubblicato questa mattina da Tribù sulla presenza del nome del primo cittadino in una relazione del 2016 della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati. In un passaggio del documento,

Che ci fa Carrà in uno stralcio del processo ‘Terra mia’?

Il nome del primo cittadino mottese compare in uno stralcio dell'inchiesta sulle discariche private siciliane, citato dalla Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti 

Carrà

MOTTA SANT’ANASTASIA (CATANIA) – E’ il nome forte schierato da Noi con Salvini nel catanese per le elezioni regionali del 5 novembre. E Anastasio Carrà – 54 anni, carabiniere, consigliere comunale a Motta Sant’Anastasia dal 2004 e sindaco dal 2014 – di essere il cavallo di punta della Lega nazionale ai piedi dell’Etna lo sa bene.

Catania, ristruttura il locale e getta tutto in un’area demaniale del porto

La discarica abusiva scoperta dagli agenti del Commissariato Borgo Ognina  e della Polizia di Frontiera che hanno denunciato il commerciante per reato ambientale

CATANIA – Ristruttura il locale e getta il materiale di risulta in un’area del demanio marittimo. Succede al porto di Catania, dove gli agenti del Commissariato Borgo-Ognina e dell’Ufficio Polizia di Frontiera, durante controlli straordinari mirati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica hanno scoperto una discarica abusiva a cielo aperto. Il responsabile è C.G.,

Lavatrici, frigoriferi e batterie d’auto: scoperta discarica abusiva

Controlli della Polizia nel quartiere di Picanello, a Catania: una denuncia (FOTO)

CATANIA- Dopo la discarica a cielo aperto alla Scogliera, i poliziotti del commissariato Borgo Ognina, in collaborazione con agenti della Polizia Provinciale, hanno scoperto nel quartiere di Picanello una vasta area trasformata in ricettacolo di rifiuti, anche speciali pericolosi e nocivi per la salute pubblica. I controlli, mirati alla tutela della salute pubblica con particolare

Il sogno di Di Stefano: “Vorrei una Misterbianco smart”

Conversazione con il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle: "La città come il Parlamento: va aperta come una scatoletta di tonno"

Di Stefano

L’aspirante primo cittadino pentastellato affronta una campagna elettorale con dei pesi massimi della politica misterbianchese. “Certo è una bella responsabilità – ammette nel corso della chiacchierata con Tribù – ma avevamo il dovere di farlo per i cittadini che negli ultimi anni hanno sostenuto il progetto del M5S in questa città”.

Buzzanca scende in campo: “Aprire al futuro guardando alla storia”

La candidata di Forza Italia alle prossime amministrative misterbianchesi traccia il quadro della città che vorrebbe

buzzanca

Una carriera da insegnate e preside, tre legislature in Consiglio Comunale e una candidatura giunta un po’ all’improvviso. Un patrimonio di credibilità personale da mettere a disposizione degli alleati e del paese, perché, ci tiene a dirlo, lei a Misterbianco è “molto seguita”.

Di Guardo ci riprova: “In campo con entusiasmo per finire il lavoro”

Colloquio con il sindaco in carica: dalla guerra alla discarica alle alleanze "pericolose"

Nino Di Guardo

E’ sindaco di questa città da qualcosa come cinquemila giorni. Tanto per dare un’idea di quanto tempo sia, Silvio Berlusconi è rimasto a Palazzo Chigi per poco più di tremila. Eppure Nino Di Guardo – settantaquattro anni, quattro mandati alla guida del Comune etneo – si ripropone ai misterbianchesi con la stessa freschezza di trent’anni fa. La sua prima sindacatura iniziò nel 1988: “Allora il paese arrancava, non era ancora uscito dal mondo agricolo e contadino. I bambini andavano a scuola in case di civile abitazione”

La sfida di Corsaro: “Alla città serve un ricambio generazionale”

Il consigliere comunale attacca il sindaco Di Guardo dopo lo "strappo" di qualche mese fa

Corsaro

  MISTERBIANCO – I candidati sono quattro, ma le prossime comunali a Misterbianco celano una sfida nella sfida e nessuno lo nega. Nino Di Guardo e Marco Corsaro si contenderanno la poltrona di primo cittadino dopo lo “strappo” di qualche mese fa, quando i rapporti politici tra i due si interruppero bruscamente con l’uscita di