Santini, fotografie e denunce: la lunga giornata elettorale all’ombra dell’astensione

Nessun episodio eclatante ai seggi, l'affluenza resta il dato più rilevante di questa tornata elettorale

Alla fine saranno sopratutto “santini”. Centinaia, forse migliaia, abbandonati per terra fuori dalle sezioni di mezza Sicilia per la gioia dei netturbini che domattina di buon ora dovranno ripulire tutto. Per il resto il voto del cinque novembre riserva poche o punte sorprese. Nessun episodio eclatante ai seggi, nessuna clamorosa denuncia su tentativi di alterare

Disastro affluenza, alla chiusura sotto il 2012. A fine giornata ha votato soltanto il 46,76%

Dopo mesi di sondaggi che attestavano il "non-voto" come primo partito, i primi dati comunicati dalle Prefetture confermano un'altissima astensione

Dopo mesi di sondaggi che attestavano il “non-voto” come primo partito in Sicilia, i primi dati reali comunicati dalle Prefetture confermano un dato allarmante relativo all’astensione. Alle 12.00 di stamattina poco più del 10% degli elettori si è recato alle urne per votare il prossimo presidente della Regione e il rinnovo dell’ARS. Un dato allarmante, appunto,

La Vardera, il giudice: ‘Fu candidato, film può essere diffuso’

La decisione del Tribunale di Palermo sulla vicenda del giornalista accusato di essersi candidato solo per girare un film

La Vardera

veva registrato ogni istante della campagna elettorale per le Amministrative nel capoluogo siciliano con l’intenzione di farci un film. Adesso sulla vicenda di Ismaele La Vardera – 25 anni, giornalista, ex inviato delle Iene – arriva la decisione del Tribunale di Palermo. Il giovane era stato accusato di essere il primo candidato sindaco “finto” nella storia delle elezioni italiane

Niscemi, lo strano caso della mafia che tifava per l’antimafia

Nelle carte dell'inchiesta sul voto di scambio nel nisseno gli interessi dei "niscemesi" per le Regionali 2012. Con una posizione precisa

antimafia

Le mani avanti vanno messe subito. Nelle carte dell’inchiesta che ha portato l’altro ieri all’arresto di nove persone a Niscemi (CL), con l’accusa di associazione mafiosa e voto di scambio, non compaiono “elementi significativi comprovanti una attività concreta ed effettiva dei personaggi mafiosi niscemesi volta a procurare voti ai politici sostenuti” in occasione delle Regionali del 2012.

Ballottaggi, sei sindaci per sette città. Trapani sceglie il commissario

I risultati del secondo turno delle Comunali: niente quorum nell'unico capoluogo, M5S battuto a Scordia

città

Sette città al voto ma soltanto sei sindaci eletti. E’ la sintesi dei ballottaggi siciliani celebrati ieri, insieme ad un centinaio di città italiane. Un voto complessivamente favorevole al centrodestra, quello di eri, se considerato a livello nazionale. In Sicilia la situazione è puntiforme, e l’esito non sembra designare un vincitore unico. Abbondano liste e candidati civici, piuttosto, e si segnalano alcuni casi politicamente clamorosi. Come quello di Trapani, dove si realizza la facile profezia della vigilia sul quorum

Ballottaggi, alle 19 affluenza al 25,6%. Trapani ferma al 16,6%

Quasi duecentomila elettori siciliani sono chiamati oggi alle urne per la scelta definitiva del nuovo sindaco. A rischio il quorum nel capoluogo

AFFLUENZA

Arriverà questa sera con l’esito dei ballottaggi la valutazione definitiva su questa tornata Amministrativa in Sicilia. Un voto che già dal primo turno avevano riservato delle sorprese, con molti “grandi vecchi” riconfermati alla guida di importanti città siciliane. Su tutte Palermo, dove il trionfo dell’uscente Lelouca Orlando si celebra ormai da due settimane.

Comunali, – 3 ai ballottaggi. Ecco chi si gioca la carica di sindaco

Dopo le sorprese del primo turno i ballottaggi siciliani di domenica saranno l'occasione per una valutazione definitiva di queste Amministrative

affluenza

Sette partite ancora da giocare, quasi duecentomila elettori chiamati al voto per la scelta definitiva del nuovo sindaco. I ballottaggi siciliani di domenica prossima saranno l’occasione per una valutazione definitiva di queste Amministrative, dopo le sorprese del primo turno e le riconferme di molti “grandi vecchi” alla guida di importanti Comuni. Ad andare alle urne

Fiumefreddo a Crocetta: “Mandali tutti a casa”

L'appello dell'avvocato catanese al governatore: "Basta editti dei partiti e dei vecchi-giovani"

Lasciare il governo Crocetta a 4 mesi dalle elezioni è ridicolo e segno tangibile della mancanza di rispetto che i partiti hanno per la intelligenza dei cittadini. Ma ancor più ridicolo è che, dopo aver annunciato che avrebbero lasciato le comode poltrone assessoriali, invece si esibiscano in una miserabile resistenza, naturalmente da uomini di Stato

La Vardera ammette: “Ho filmato tutto, ma volevo fare il sindaco”

Sulle accuse di aver corso un finta campagna elettorale con lo scopo di documentare la lotta per il potere palermitano interviene l'ex Iena

Vardera

Nessun bluff, una campagna elettorale svolta regolarmente ma documentata passo dopo passo. Un dettaglio che secondo Ismaele La Vardera – candidato sindaco alle Amministrative palermitane di domenica scorsa, da ore nella bufera per l’accusa di aver corso una campagna elettorale “finta” col solo scopo di girare un documentario sulle elezioni – non avrebbe condizionato la sua volontà di diventare primo cittadino del capoluogo siciliano

Necrologio elettorale, l’imbarazzo del candidato: “Non c’entro nulla”

Necrologio

SAN MICHELE DI GANZARIA (CATANIA) – “L’invito a votarmi sul necrologio? Guardi, si è trattato di un’iniziativa privata che mi ha creato anche un po’ di imbarazzo. Chi mi conosce sa che non ho affatto bisogno di simile pubblicità, solo qualche avversario politico può pensare di strumentalizzare una cosa del genere”. Risponde così Gianluca Petta –