Meno 6 giorni alle urne: chi andrà a Palazzo d’Orléans?

Si è entrati nella settimana decisiva della campagna elettorale, al termine della quale i siciliani saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Presidente della Regione e rinnovare l'Assemblea regionale siciliana

PALERMO – Si è entrati nella settimana decisiva della campagna elettorale, al termine della quale i siciliani saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Presidente della Regione e rinnovare l’Assemblea Regionale. Una campagna elettorale atipica, quella del 2017, anche paragonata alle occasioni precedenti che pure avevano avuto carattere emergenziale. Nel 2012 si trattava di

Regionali, candidati al rush finale in attesa dei big

Da Nello Musumeci a Giancarlo Cancelleri, da Fabrizio Micari a Claudio Fava a Roberto La Rosa, i candidati scaldano gli elettori per il voto del 5 novembre

Candidati

PALERMO – Comizi, incontri, tavole rotonde. Schermaglie a distanza con gli avversari e appelli agli elettori perché stavolta scelgano bene. Le ultime due settimane di campagna elettorale prima del voto del 5 novembre si annunciano intense. Con i candidati impegnati in tour forsennati da un capo all’altro dell’isola, i leader della politica nazionale pronti a scendere

A Musumeci non bastano gli impresentabili. È testa a testa con Cancelleri

Sarà sfida all'ultimo voto tra il candidato del centrodestra e l'esponente del M5s. Tutti i numeri dell'ultima rilevazione dell'istituto Demopolis

PALERMO – Sarà sfida all’ultimo voto tra Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri. A ribadire il testa a testa tra il candidato del centrodestra e quello del Movimento Cinque Stelle è il sondaggio diffuso in queste ore da Demopolis, che scatta l’ultima fotografia prima del “silenzio” previsto dalla legge fino al giorno delle elezioni. Secondo l’istituto

Fava a San Cristoforo, Fiumefreddo: “Intervento coraggioso, condividiamo appello su impresentabili”

Le parole del segretario nazionale di LiberaItalia sul comizio tenuto ieri dal candidato alla Presidenza della Regione nello storico quartiere catanese

LiberaItalia

CATANIA – “L’intervento di Claudio Fava a San Cristoforo tocca il punto più alto della battaglia per le liste pulite e testimonia una diversità politica preziosa”. Sono le parole del segretario nazionale di LiberaItalia Antonio Fiumefreddo, che interviene sul comizio tenuto ieri dal candidato alla Presidenza della Regione nel storico quartiere catanese, da anni zona di influenza

Claudio Fava conquista la piazza di San Cristoforo: “Elettori siano liberi, fuori la mafia dal quartiere”

Dal palco di piazza don Innocenzo Bonomo il candidato presidente sferra il suo colpo al sistema degli impresentabili. Ed in particolare al caso di Riccardo Pellegrino che imbarazza la colazione di centrodestra (VIDEO)

Claudio Fava

Dal palco di piazza don Innocenzo Bonomo a San Cristoforo Claudio Fava sferra il suo colpo al sistema degli impresentabili. Ed in particolare al caso di Riccardo Pellegrino, che proprio qui due giorni fa aveva aperto la sua campagna elettorale. Al grido “Chi non salta comunista è”, un mix tra omaggio berlusconiano e sottile analisi storico-politica.

Riccardo Pellegrino diventa un “caso” nazionale Stasera la sfida di Fava in piazza a S. Cristoforo

Il caso sollevato da Tribù approda sui media nazionali. Previsto per stasera un comizio della lista "Cento passi per la Sicilia" proprio nella piazza nel quartiere dove candidato di Forza Italia fa il pieno di voti

RICCARDO PELLEGRINO

  CATANIA – Che venga eletto o meno all’Assemblea Regionale Siciliana, Riccardo Pellegrino potrà dire di essere stato per un momento tra i “politici” siciliani più famosi in Italia. Una copertura mediatica non indifferente, quella guadagnata dal consigliere comunale catanese, con intere pagine dei giornali locali e nazionali dedicate al caso della sua candidatura all’Ars nella lista

Claudio Fava: “Per Sammartino i voti non hanno odore”

Il candidato alla Presidenza della Regione per la sinistra lancia l'allarme sugli impresentabili dei vari schieramenti. E sulla vicenda del voto di scambio a  Mascalucia sollevata da Tribù non usa mezzi termini

VOTI

PALERMO – “La vicenda di Mascalucia è una conferma del fatto che i voti per l’onorevole Sammartino non hanno odore”. Non usa mezzi termini Claudio Fava, candidato governatore della sinistra alle Regionali del prossimo 5 novembre, intervenendo sul caso di voto di scambio nel Comune etneo sollevato dal nostro giornale. Ma anche sugli altri temi che in queste

Astensione shock, il 56% dei siciliani non vuole votare

Dopo un mese di campagna elettorale nessuno dei candidati alla Presidenza della Regione è riuscito a "strappare" nulla all'astensione. Ma disertare le urne rischia di essere un favore al sistema che si vorrebbe contestare

PALERMO – Dopo un mese di campagna elettorale nessuno dei candidati alla Presidenza della Regione è riuscito a “strappare” nulla all’astensione. Anzi, il numero di coloro che il 5 novembre resteranno a casa è addirittura aumentato, passando dal 54 al 56%, ben oltre la soglia psicologica della metà dei votanti. E’ la fotografia scattata dal sondaggio

Antimafia vigilerà sulle liste. Missione a Palermo la settimana prossima

La richiesta di un'esame era stata avanzata dal presidente dell'ARS Giovanni Ardizzone e dall'aspirante governatore del M5S Giancarlo Cancellieri

PALERMO – La Commissione Nazionale Antimafia esaminerà le liste presentate dai partiti per le Regionali del 5 novembre. Quello delle “liste pulite”, che ha visto contrapporsi in reciproche accuse i candidati alla Presidenza della Regione. La richiesta di un’esame da parte della  Commissione era stata avanzata dal presidente dell’ARS Giovanni Ardizzone e dall’aspirante governatore del M5S Giancarlo Cancellieri. Oggi

Tutte le grane dem: dal bluff di Orlando al pericolo Fava

La lista del sindaco di Palermo non sembra decollare. E a sinistra si fa strada la candidatura del Vicepresidente della Commissione Nazionale Antimafia

centrosinistra

PALERMO – Avrebbe dovuto essere la quinta colonna della coalizione di centrosinistra, l’arma segreta per recuperare lo svantaggio e lanciare la sfida a Cancelleri e Musumeci, ampiamente favoriti dai sondaggi. La lista dei territori di Leoluca Orlando – portata in dono dal sindaco di Palermo alla candidatura di Fabrizio Micari – però, sembra non decollare.