Concorsi truccati, nelle carte la faida tra i baroni

"Bottino", "ricatto", "merce di scambio". Era questo il linguaggio utilizzato dai professori indagati nell'inchiesta della Procura di Firenze per aver condizionato l'abilitazione all'insegnamento

Concorsi

“Bottino”, “ricatto”, “merce di scambio”. Non è una puntata di Narcos ma il linguaggio utilizzato dai “baroni” indagati nell’inchiesta “Chiamata alle armi” della Procura della Repubblica di Firenze, che da lunedì fa tremare i palazzi universitari di tutta Italia. Sette i professori ai domiciliari, ventinove gli interdetti, quarantacinque gli indagati: un terremoto senza precedenti nella

Studentesse stuprate, è palermitano uno dei Carabinieri accusati

E' palermitano uno dei due Carabinieri accusati dello stupro di due studentesse americane avvenuto nei giorni scorsi a Firenze. Lo scrive La Nazione, che rivela anche in nomi dei militari coinvolti nello scandalo

PALERMO – E’ palermitano uno dei due Carabinieri accusati dello stupro di due studentesse americane avvenuto nei giorni scorsi a Firenze. Lo scrive La Nazione, che rivela anche in nomi dei militari coinvolti nello scandalo. Secondo il quotidiano fiorentino si tratterebbe di Marco Camuffo – 49enne originario di Prato – e di Pietro Costa – 32enne palermitano. Quest’ultimo si è presentato