Firmopoli Siracusa, il sindaco PD Garozzo tra i 15 indagati

L'inchiesta della Procura sulle irregolarità nella presentazione di 14 liste alle Comunali 2013. Avvisi di garanzia anche 2 consiglieri comunali e l'ex presidente della Provincia Foti

Garozzo

SIRACUSA – La Procura della Repubblica di Siracusa ha notificato 15 avvisi di conclusione delle indagini preliminari, nell’ambito dell’inchiesta sulle firme false depositate da alcune liste presentate alle Comunali del 2013. L’avviso di conclusioni indagini è l’atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio. Tra gli indagati, anche il sindaco Pd Giancarlo Garozzo, che va

Borrometi: “Tutti sapevano, prevale l’omertà”

Parla l'autore dello scoop sulla "firmopoli" netina: "Stanco di vedere cittadini con le coscienze ad intermittenza, serve maggiore impegno civico"

BORROMETI

NOTO (SIRACUSA) – Scoppia una nuova “firmopoli” in Sicilia. A denunciarlo il giornale online “La Spia”, diretto dal giornalista Paolo Borrometi, che ha pubblicato oggi una documentata inchiesta su presunti brogli elettorali nel Comune di Noto, nel siracusano. Protagonista della vicenda il consigliere comunale Corrado Cultrera, eletto alle scorse Amministrative con la lista “Patto per Noto”.

Firme false M5s, udienza preliminare rinviata al 26 maggio

Claudia La Rocca: "Se rinviata a giudizio non mi ricandiderò all'Ars"

m5s

PALERMO – E’ durata solo pochi minuti la prima udienza preliminare per l’indagine sulle firme false del M5S di Palermo. Dopo aver rigettato la richiesta di un legale degli imputati oggi assente per motivi di salute, il gup Nicola Aiello ha comunque deciso di rinviare l’udienza al prossimo 26 maggio. La decisione è stata presa

M5s, Forello: “Grillo è con me, vado avanti più forte di prima”

Il candidato sindaco di Palermo sull'audio pirata che ha gettato ombre sulla sua gestione di Addiopizzo

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PALERMO –  Ugo Forello al contrattacco. Il candidato sindaco di Palermo del M5s convoca i giornalisti per contrastare la “macchina del fango”. “Ieri c’è stato un mostro sbattuto in prima pagina”, dice riferendosi alle accuse di aver lucrato su Addiopizzo fatte in una conversazione audio diffusa sul web, tra Andrea Cottone, membro dello staff della comunicazione alla

Palermo, indagato il candidato sindaco M5S

"E' un atto dovuto dopo la denuncia sulle firme false, sono sereno"

Al centro del nuovo terremoto, ci sarebbe la denuncia dei deputati nazionali grillini travolti dal caso firme false. L’esposto è stato presentato circa un mese fa perché secondo Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Giulia Di Vita, l’inchiesta della Procura di Palermo sarebbe stata “ispirata” dall’attuale candidato alla prima poltrona cittadina

Palermo, prosegue la spy story grillina. Ma le critiche ai giudici ricordano il Cav

Dentro gli intrecci della vicenda firme false

Era una notte buia e tempestosa… Certo, che fosse buia e tempestosa non è dato sapere, ma che fosse notte è sicuro, ed era quella del 3 aprile 2012. La “firmopoli” siciliana che vede protagonisti i grillini è cominciata quella notte di quattro anni e mezzo fa, quando in una stanza del meetup di Palermo,