Da Fava al PD tutti a fianco del Centro Pio La Torre: “Tagli atto ostile, Governo torni sui suoi passi”

A schierarsi dalla parte del Centro e delle altre associazioni interessate dal taglio dei finanziamenti numerosi protagonisti del mondo politico siciliano

ANTIMAFIA

PALERMO – E’ bufera sul governo regionale dopo la decisione delle scorse ore di tagliare i fondi destinati alle associazioni e ai centri antimafia. Ad essere interessate dalla drastica riduzione dei finanziamenti alcune delle principali realtà dell’antimafia nazionale, dalla Fondazione Falcone – retta dalla sorella del magistrato ucciso dalla mafia nel 1992 – al al Centro

Regione, taglio dei fondi alle associazioni antimafia. La protesta: “A chi abbiamo dato fastidio?”

Tra gli istituti "colpiti" dai tagli anche il centro Pio La Torre e la Fondazione Falcone, due delle associazioni più importanti nel panorama dell'antimafia nazionale

ANTIMAFIA

PALERMO – Che sarebbe cambiato tutto rispetto alla gestione economica del governo precedente Nello Musumeci lo aveva rivendicato sin dalla campagna elettorale. Che uno dei primi tagli del governo presieduto dall’ex Presidente della Commissione Regionale Antimafia sarebbe stato ai centri che promuovono la legalità e la lotta al crimine organizzato nessuno lo avrebbe immaginato. Eppure è così.