ARS, votati i Presidenti di Commissione. Tutti i nomi

In Sala d'Ercole è stata definita la composizione delle Commissioni, in attesa di votare in questi minuti i Presidenti e i Vicepresidenti

PALERMO – Polemiche, ammiccamenti, rinvii. Alla fine, con qualche ora di ritardo, le Commissioni dell’Assemblea Regionale Siciliana sono state formate e i Presidenti sono stati eletti. Era stata convocata per questa mattina la seduta dell’ARS che avrebbe dovuto stabilire le Commissioni, dopo il rinvio pre-natalizio dovuto alla mancanza di un accordo in seno alla maggioranza

Flop Orlando, l’Arcipelago non entra all’Ars. Rischia Ap

La lista voluta dal sindaco di Palermo è poco sopra il 2%, mentre i centristi del ministro degli Esteri sono al 4,1%. Ok per UDC, #Diventeràbellissima e Idea Sicilia-Popolari e autonomisti. Quasi fatta anche per FdI-Noi con Salvini

PALERMO – E’ flop della lista “Arcipelago Sicilia” che sostiene Fabrizio Micari, candidato del centrosinistra, ed ha come principale sponsor Leoluca Orlando. A oltre la metà delle sezioni scrutinate, la lista si aggira poco sopra il 2%, ben lontano dallo sbarramento del 5% necessario per eleggere deputati nel Parlamento regionale. Rischia di restare dall’Ars anche

Paternò, in maggioranza il gruppo PD. Naso d’accordo?

Il passaggio politico, secondo il presidente del Consiglio Comunale Filippo Sambataro, avrebbe il placet del sindaco

Naso

Un sindaco sostenuto al contempo da Partito Democratico e Fratelli d’Italia. Non è un paradosso o un’allucinazione apocalittica, ma la realtà politica di un Comune di quasi cinquantamila abitanti come Paternò. Dove dallo scorso giugno governa il sindaco Nino Naso, eletto al primo turno con il 46% dei voti grazie al sostegno di una coalizione trasversale, comprendente esponenti di destra e di sinistra rigorosamente senza simboli di partito

Attaguile al centrodestra: ‘Tutti con Musumeci o noi da soli’

Il segretario di Noi con Salvini già nei mesi scorsi aveva annunciato la propria candidatura se lo schieramento non fosse arrivato ad esprimere un nome unico

attaguile

Sulla spaccatura del centrodestra siciliano in vista delle elezioni Regionali del prossimo 5 novembre interviene il segretario nazionale di Noi con Salvini Angelo Attaguile. Per ribadire che il sostegno della “lega nazionale” all’ex Presidente della Provincia di Catania arriverà soltanto se la candidatura sarà condivisa da tutto lo schieramento

Storace a Berlusconi: “In Sicilia sostieni Musumeci”

Il video-messaggio dell'ex leader de La Destra al Cavaliere sullo sfondo del mare siciliano: "In cuor tuo sai che Nello è la scelta giusta per le Regionali". E propone il ticket con Armao

Storace

  “Ciao Silvio, ma ‘sto mare così lo vuoi davvero lasciare in mano ai grillini, dopo cinque anni di disastri di Crocetta?”. Inizia così la video-lettera di Francesco Storace a Silvio Berlusconi, in diretta da una spiaggia siciliana dove l’ex segretario de La Destra sta godendosi la settimana di Ferragosto. Un momento di relax con

Nello sì o no? La soap del centrodestra siciliano

Strada in salita per la coalizione dopo la rottura tra il commissario di Forza Italia e il leader di #DiventeràBellissima. Attesa la decisione di Berlusconi

Musumeci

Come avevamo ampiamente previsto, è arrivata puntuale la rottura tra Gianfranco Miccichè e Nello Musumeci. L’ago della bilancia pare l’abbia fatto lo 0,07 della politica siciliana, il ministro degli Esteri Angelino Alfano

Siluro dei salviniani a Musumeci: ‘O noi o Alfano’

Dopo l'ok di Fratelli d'Italia la lega nazionale ribadisce di non accettare apparentamenti con i centristi 

Noi con Salvini

Sono giorni decisivi per la convergenza del centrodestra siciliano sulla candidatura di Nello Musumeci alle Regionali del 5 novembre. L’ex presidente dell’Antimafia regionale incassato ieri a Roma il sostegno di Fratelli d’Italia e del suo leader Giorgia Meloni, che ha annunciato di voler fare campagna elettorale per quello che ritiene “il candidato giusto” per la coalizione

Palermo, l’accusa del candidato: “La Vardera sindaco? Tutto finto”

Secondo l'attore Benigno il candidato di FdI, Salvini e Centrodestra avrebbe corso una campagna "finta" per documentare dall'interno la lotta per il potere

La Vardera

Alla fine è accaduto anche questo. Le Amministrative più selvagge della storia – con mostri sacri rieletti al primo turno e giovani in crisi d’identità, partiti annunciati vincitori scomparsi dai ballottaggi e candidati che al ballottaggio chiedono di non essere votati – hanno conosciuto infine anche la rissa tra candidati. E non la consueta rissa mediatico-televisiva, destinata ad arricchire gli annali del trash politico italiano: i candidati sono proprio venuti alle mani, e più strano ancora è che fossero dello stesso schieramento

Catania, FdI raccoglie firme per Zuccaro. O per Musumeci alla Regione?

Guest star dell'evento l'ex ministro della Difesa Ignazio La Russa, che ha approfittato per ufficializzare il sostegno al leader di Diventerà Bellissima 

fai

Che le denunce del Procuratore Zuccaro sul sistema delle Ong facessero gola alla politica non era certo in dubbio. Che la strumentalizzazione toccasse certi livelli, e finanche la pura contraddizione, era meno scontato. Fino alla raccolta firme promossa questa mattina da Fratelli d’Italia a Catania, un coacervo di ossimori davvero niente male. Che arriva dopo settimane di querelle mediatica nazionale, con esponenti politici di ogni colore impegnati a farsi la guerra sballottando le serissime argomentazioni di Zuccaro di qua o di là dalla propria barricata ideologica.

Amministrative Paternò, La Russa rinuncia a Fratelli d’Italia

L'ex ministro avrebbe deciso di appoggiare Nino Naso con una lista civica

La Russa

PATERNO’ – Arriva un primo colpo di scena nella campagna elettorale che deciderà da qui a qualche settimana il nuovo inquilino di Palazzo Alessi. E tira in ballo un big della politica nazionale, uno che a Paternò ci è nato ed è in grado di spostare consensi. L’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa avrebbe