Furti nei cantieri edili di mezza Sicilia: 9 arresti

La banda specializzata è stata sgominata dai Carabinieri di Cefalù. Arresti tra le province di Catania, Messina, Agrigento e Siracusa

  CEFALU’ (PALERMO) – Un’organizzazione criminale specializzata nei furti di mezzi d’opera e alla loro successiva ricettazione è stata sgominata dai Carabinieri di Cefalù che hanno eseguito nove arresti tra le province di Catania, Messina, Agrigento e Siracusa. Almeno una decina i colpi attribuiti alla banda che a partire dal 2015 ha imperversato su tutto il

Rubavano mezzi e attrezzi: 13 ladri seriali catanesi in carcere

Sono accusati di furti commessi ai danni di imprese di mezza Sicilia. I colpi hanno arrecato danni per oltre 1 milione di euro portando alla chiusura alcune aziende ragusane 

  RAGUSA – Una banda di 17 ladri seriali catanesi specializzata in furti di macchine movimento terra è stata sgominata dalla Polizia di Ragusa. La gang è accusata di aver commesso furti nelle province a Ragusa, Messina, Enna, Siracusa, Caltanissetta e Catania. I colpi hanno arrecato danni per oltre 1 milione di euro portando alla chiusura alcune aziende

Shopping, prelievi e ‘gratta e vinci’ con i bancomat rubati: arrestato

In manette un pluripregiudicato di Lentini, ritenuto autore di numerose furti di portafogli avvenuti a Piazza Armerina, nell'ennese

ENNA – Fa razzia di diversi portafogli, lasciati incustoditi dai proprietari all’interno delle autovetture o nelle proprie abitazioni di campagna, e poi effettua con le carte bancomat delle vittime indebiti prelievi e acquisti di merce varia e “gratta e vinci”. E’ stato incastrato dalle immagini degli impianti di videosorveglianza di alcuni istituti di credito, di

“Ha commesso 30 furti”: topo d’appartamento preso nel trapanese

Un 54enne di Marsala, già noto alle forze dell'ordine, arrestato dai carabinieri di Valderice

VALDERICE (TRAPANI) – E’ accusato di aver messo a segno oltre 30 furti in abitazione. Il topo d’appartamento seriale è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Valderice, in provincia di Trapani. In manette è finito Matteo Peraino, 54enne marsalese, già noto alle forze dell’ordine. I furti, commessi tra dicembre 2016 e febbraio 2017, avevano

Da Librino a Taormina per saccheggiare le auto davanti alle discoteche

Operazione dei carabinieri: in manette quattro catanesi traditi dal tentativo di prelevare denaro con una carta bancomat rubata

CATANIA – Facevano razzia di tutto quello che trovavano nelle auto parcheggiate davanti alle discoteche di Taormina. Una banda di quattro ladri catanesi è stata arrestata dai carabinieri di Taormina e Catania Fontanarossa. Quattro le misure cautelari, emesse dal Gip del Tribunale di Messina, notificate nel popoloso quartiere di Librino nei confronti di: Ivan Bettino

Scassinavano macchine fuori dal camposanto: 2 fermi ad Augusta

L'assurda storia dei furti avvenuti fuori dal cimitero della cittadina siracusana

AUGUSTA (SIRACUSA) – “Aprivano” le macchine parcheggiate fuori dal cimitero durante le visite dei proprietari ai propri cari. E’ l’assurda storia dei furti avvenuti per quasi due mesi fuori dal Camposanto di Augusta, per i quali la Polizia di Stato ha arrestato nelle scorse ore Vincenzo Ossino, 21 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, e Nunzio Russo, 37 anni,

Catania, furti “spacca e fuggi”: undici persone arrestate

Gli inquirenti sono al lavoro per stabilire se la banda sia la stessa che giorni fa ha spaccato due esercizi commerciali in Corso Italia. Tutti i nomi

Un minuto, massimo un minuto e mezzo per spaccare la vetrina – avvalendosi di automobili usate come arieti o mazze pesanti – introdursi nel negozio e portare via quanta più merce possibile. Un metodo violento ma non improvvisato, quello della banda che tra ottobre e novembre 2016 avrebbe commesso ben nove furti in provincia di Catania

Operazione Burglar, topi d’appartamento a caccia di limoni (I NOMI)

Sgominata banda di rapinatori nella zona di Acireale

Dopo aver individuato il miglior obiettivo, la banda predisponeva il colpo usufruendo sempre di un “palo” che fungesse da allerta in caso di improvviso arrivo di forze dell’ordine o di persone. La tecnica era sempre la stessa: i “topi d’appartamento” si arrampicavano dall’esterno dell’edificio avvalendosi del supporto delle grondaie, spaccavano il vetro e si introducevano nell’abitazione per compiere il furto