Catania, dal gran gala per Melania alla fiaccolata “contro” Donald

A meno di due settimana dall'accoglienza riservata alla first lady, il Comune sposa l'iniziativa "contro" le decisioni del presidente USA sul clima

fiaccolata

Dalla fremente attesa di Melania alla fiaccolata in piazza “contro” Donald. E’ la parabola dei rapporti tra il Comune di Catania e la famiglia Trump, disegnata in appena pochi giorni tra il G7 di Taormina – quando la città aveva ospitato in pompa magna la first lady americana, per l’occasione tutta a fiorelloni – e la decisione del Presidente degli Stati Uniti di recedere dall’accordo sul clima firmato nel 2015 a Parigi dal suo predecessore Obama

Migranti, dopo lo stop per il G7 riprendono i maxi sbarchi

Dopo gli oltre 1000 arrivati ieri a Palermo, stamattina a Catania la nave 'San Giusto' con a bordo 929 persone e 10 salme

CATANIA – Dopo lo stop imposto dal G7 di Taormina sono ripresi gli sbarchi di migranti nei porti siciliani. E’ giunta stamane a Catania la nave ‘San Giusto’ della Marina Militare con a bordo 929 migranti salvati in diverse operazioni e 10 salme. Vi sono anche 20 bambini. Due sbarchi invece si sono registrati la notte scorsa nel

G7, scontri tra Polizia e corteo. E sull’esito del Summit tanti dubbi

Il corteo contro il Summit non si è fermato nel punto autorizzato e ha proseguito verso la Polizia in assetto anti-sommossa

scontri

GIARDINI NAXOS (ME) – Alla fine la protesta degenera in tafferuglio, regalando anche a questo G7 momenti di tensione fortunatamente non paragonabili ad altre esperienze italiane del passato. Il corteo contro il Summit di Taormina – conclusosi oggi pomeriggio con parecchi dubbi sui risultati raggiunti e le conferenze stampa di Trump e Merkel annullate –

Il G7 è appena finito (bene o male) e già ci manca

Per trentasei ore la Sicilia è stata il centro del mondo, la sede del potere incontrastato e delle sue decisioni. Cosa resta di tanto sfarzo?

G7

Era l’evento politico più atteso dell’anno, ed è finito senza darci il tempo di dire “G7”. Come sia andata sarà compito degli esperti di geopolitica spiegarlo, nel corso delle prossime settimane che si annunciano complesse. Di certo sono arrivate meno firme di quanto si sperasse, l’unico impegno unanimemente condiviso è quello contro il terrorismo ma anche lì ci si domanda come quando la comunità internazionale deciderà di intervenire

I messaggi delle first Lady sul libro d’onore di Palazzo degli Elefanti

Leader mondiali incantati dalla magia della città. Davvero Catania può farcela

I messaggi che le first lady hanno lasciato sul libro d’onore di Palazzo degli Elefanti:   È stato un onore aver visitato uno dei luoghi più belli ammirati negli sceneggiati del mio amato Commissario Montalbano. Malgorzata Tusk (Polonia)   Tappa incantevole in una città in cui l’ospitalità è una meravigliosa coniugazione di magie. Brigitte Macron

Il testo del discorso di benvenuto di Bianco alle first ladies

Le parole del sindaco: "So di essere di parte, ma sono felice di augurarVi di poter godere appieno di una terra da sogno"

BENVENUTO

Il testo integrale del discorso di benvenuto pronunciato dal Sindaco di Catania, Enzo Bianco, per le first lady del G7. Un esempio positivo di come può presentarsi una città.   “Desidero porgere un caloroso benvenuto a nome della Città di Catania, nel Palazzo degli Elefanti, da secoli sede del Municipio. Catania, secondo alcuni “Katà Aìtna”, sotto

Non solo G7: da Di Maio a Salvini, tutti i politici “avvistati” in Sicilia

Mentre va in onda il Summit dei leader più potenti del mondo la politica italiana riscopre l'isola

Di Maio

CATANIA – Sarà un caso, ma in questo weekend di G7 tutta la politica riscopre la Sicilia. Oltre alle presenze istituzionali del premier Paolo Gentiloni e del Capo dello Stato Mattarella – che ieri si è recato a Palermo per celebrare i settant’anni di vita dell’ARS – l’isola ha registrato ieri molteplici apparizioni di attori

G7, il pranzo catanese delle “first”: sorrisi e 1000 € di arancini

Il racconto del pranzo di gala offerto dal sindaco di Catania Enzo Bianco a mogli e mariti dei leader mondiali riuniti a Taormina (FOTO)

Melania Trump attraversa i corridoi di Palazzo degli Elefanti con la fierezza di un incrociatore nucleare, circondata da un nugolo di persone che non hanno altro pensiero al mondo che guardare lei. E’ first lady, potrebbe essere regina. L’altezza non le manca di sicuro, il portamento nemmeno.

G7, Melania e le altre a Catania per il pranzo della discordia

La first lady americana ha pranzato a Palazzo degli Elefanti con le omologhe degli altri Paesi e il sindaco Bianco

MELANIA

CATANIA – La mattinata era stata consumata dai dubbi. “Verrà?”, “Non verrà?”, come se la città che fino a ieri si era lamentata dell’incomodo temesse oggi di essere messa da parte. Alla fine Melania Trump è arrivata davvero, in questa piazza Duomo ermeticamente chiusa. Fasciata in un conturbantissimo abito bianco con spolverino a fiori, occhiali

G7, Bianco accoglie i consorti ma Catania non è più “first lady”

Come per ogni visita importante degli ultimi anni, la città imbellettata che domani saluterà mogli e mariti dei Capi di Stato non sarà la vera Catania

BIANCO

A meno di ventiquattrore dall’inizio del G7 gli occhi del mondo sono già puntati su Taormina per provare a divinare l’esito del summit dei grandi della terra. Profili di interesse l’incontro ne avrà. Il Gruppo dei Sette si presenta in forma inedita, con quattro importanti “new entry” rispetto all’anno scorso (Trump, Macron, May e il padrone di casa Gentiloni) e tre “seniores” (Merkel, Trudeau e Abe) non meno rilevanti sullo scacchiere internazionale. Ognuno dei leader porterà al tavolo i propri dossier, e saranno prese decisioni di rilievo mondiale