Augusta, omesso versamento Iva: sequestro da 1,6 milioni al titolare della Gespi

Il provvedimento scaturisce dalle verifiche effettuate dalla Guardia di Finanza nei confronti della società operante nel  settore dell'energia, smaltimento rifiuti e servizi portuali. Il rappresentante legale è stato anche denunciato

SIRACUSA – La Guardia di Finanza ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo per un importo di 1.654.362,73 euro nei confronti della Ge.s.p.i. srl e del suo rappresentante legale. Il provvedimento firmato dal GIP del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, scaturisce dalle verifiche effettuate dalla Guardia di Finanza nei confronti della società di Augusta operante nel  settore dell’energia,

“Rifiuti tossici in mare”: 4 anni fa la denuncia sul sistema Piramidi

C'è anche la denuncia di un'associazione ambientalista dietro l'indagine che 3 mesi fa scoperchiò la gestione illecita dei rifiuti

Rifiuti tossici

C’è anche la denuncia di un’associazione ambientalista alla base dell’indagine che tre mesi fa scoperchiò il sistema di gestione illecita dei rifiuti tossici nel siracusano. A contribuire alla nascita dell’inchiesta Piramidi – la cui udienza preliminare si è svolta ieri davanti al Gup Pietro Antonio Currò del Tribunale di Catania – l’esposto presentato nel 2013 dal “Movimento Azzurro” Ecosezione “Centro Studi Luogo Globo” nei confronti della Gespi srl dei fratelli Amara

Cannova, Verace e Salafia: ecco i “dirigenti asserviti” alla mafia

Il ruolo dei tre i dipendenti pubblici al centro dell'inchiesta "Piramidi" coordinata dalla DDA di Catania

dirigenti asserviti alla mafia

I due funzionari del Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti, Cannova e Verace, e l’impiegato del Comune di Melilli, Salafia, avrebbero rilasciato concessioni e nulla osta che avrebbero di fatto consentito ai Paratore di operare indisturbati

Mafia e rifiuti ‘tossici’: “La Gespi li declassava ed emetteva diossina”

L'amministratore unico è Giuseppe Amara, nel 2017 condannato a 20 mesi per inquinamento ambientale

gespi

La Gespi avrebbe favorito lo smaltimento di tonnellate di ‘polverino’ proveniente da tutto il territorio nazionale, il cui trattamento, scrivono gli inquirenti, dal 2012 era eseguito dalla “Cisma”. I rifiuti venivano trasferiti nell’inceneritore di Augusta dove venivano ‘declassati’. Durante questa fase sarebbe stata emessa diossina

Mafia e rifiuti: il lido “Le Piramidi” per riciclare i soldi che puzzano

L'operazione di Carabinieri e Guardia di Finanza ha scoperchiato un intreccio di interessi tra Cosa Nostra, imprenditoria e alcuni funzionari Regionali

Piramidi

Emergono le condotte criminali di due imprenditori locali, Antonino e Carmelo Paratore, appartenenti a Cosa Nostra catanese e legati direttamente ad un boss per il quale agivano anche come prestanome