Gettonopoli Catania: PM chiede il “non luogo a procedere”

Udienza davanti al Gup per i 51 indagati: 34 consiglieri e 17 segretari di Commissione

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CATANIA –“Non luogo a procedere”: questa la richiesta avanzata dalla Procura nell’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale Carlo Cannella per tutti i 51 indagati, 34 consiglieri e 17 segretari di Commissione, della cosiddetta “Gettonopoli” al Comune di Catania. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono truffa aggravata ai danni del Comune, abuso d’ufficio e falso in

Gettonopoli Catania: “Ma quale ‘banda’ di consiglieri comunali”

L'inchiesta nelle parole dei protagonisti che provano a spiegare la propria versione

  CATANIA – “Ma quale banda di consiglieri comunali”. Processo mediatico, clima surreale ed errori macroscopici. Sono queste le parole chiave del cosiddetto scandalo “Gettonopoli” al Comune di Catania, secondo i suoi protagonisti. 34 consiglieri e 17 segretari di Commissione, imputati per scelta del presidente dei Gip etnei Nunzio Sarpietro, nonostante la richiesta di archiviazione del

Gettonopoli Catania, 34 consiglieri imputati (I NOMI)

Tra gli imputati c'è anche l'assessore alle Attività Produttive Nuccio Lombardo

Sarebbero stati presenti “contemporaneamente e in modo anomalo, non conforme al vero”, in diverse sedute delle Commissioni consiliari, “nello stesso giorno e alla stessa ora, in sedi distanti tra loro”. L’ultima bomba che cade sul Consiglio Comunale di Catania è a firma di Nunzio Sarpietro, presidente dei Gip etnei. Si traduce, in termini giuridici, in “imputazione coatta”