Inchiesta Piramidi, Ciancio (M5S): “Sistema marcio, ritardi colpevoli”

Sulla vicenda dei funzionari regionali coinvolti nella gestione illecita dei rifiuti interviene la portavoce del M5S all'Ars Gianina Ciancio

Ciancio

PALERMO – “Non possiamo che essere contenti che le verifiche vengano avviate. Anche perché eravamo stati i primi a richiederle in Commissione, il giorno stesso della notizia dell’Operazione Piramidi”. Ad intervenire sulla vicenda dei funzionari regionali coinvolti nella gestione illecita dei rifiuti, scoperchiata pochi giorni fa dall’inchiesta della Procura di Catania, è la portavoce del

Gettonopoli Catania, 34 consiglieri imputati (I NOMI)

Tra gli imputati c'è anche l'assessore alle Attività Produttive Nuccio Lombardo

Sarebbero stati presenti “contemporaneamente e in modo anomalo, non conforme al vero”, in diverse sedute delle Commissioni consiliari, “nello stesso giorno e alla stessa ora, in sedi distanti tra loro”. L’ultima bomba che cade sul Consiglio Comunale di Catania è a firma di Nunzio Sarpietro, presidente dei Gip etnei. Si traduce, in termini giuridici, in “imputazione coatta”