Ex Province, all’Ars cresce la voglia di voto diretto

Si allarga il fronte trasversale che punta alla modifica della legge

Il vice capogruppo di Forza Italia all’Ars, Vincenzo Figuccia, ha depositato oggi negli uffici di Palazzo dei Normanni un disegno di legge che modifica la riforma e prevede l’apertura delle urne sia per l’elezione dei consiglieri sia per quelle dei presidente dei Liberi consorzi e dei sindaci delle tre aree metropolitane

Caos ex Province, Ioppolo: “Legge iniqua, occorre restituire ai cittadini il diritto di voto”

Il sindaco di Caltagirone: "Non basta chiedere il rinvio delle elezioni per il Consiglio metropolitano"

CALTAGIRONE – “Oggi, in Sicilia, le autonomie locali e il sacrosanto principio di rappresentanza sono profondamente penalizzati da un sempre più pericoloso centralismo palermitano e di poche altre città. E’ infatti emblematico, nella sua assurdità, il voto ponderato previsto per l’elezione dei consigli metropolitani di Palermo, Catania e Messina. Lo afferma il sindaco di Caltagirone, Gino

Consiglio Metropolitano, la casta si autoeleggerà il 26 febbraio

Da eleggere, in elezione di secondo grado, i 18 rappresentanti dell'area vasta

consiglio metropolitano città metropolitana

Entro i primi di febbraio gli schieramenti politici dovranno stabilire e presentare le liste: l’occasione sarà buona per vedere cristallizzarsi la nuova geografia politica siciliana post referendum

Ioppolo: “Calatino al centro del dibattito o guarderemo altrove”

Il sindaco di Caltagirone interviene nel dibattito sulla gestione della Città Metropolitana

La destituzione delle Province, eliminate in nome del risparmio per far posto ai Liberi consorzi e alle Città metropolitane, ha lasciato un vuoto istituzionale che il rinvio delle elezioni dei Consigli impedisce di colmare. In attesa dell’organo politico, la gestione delle aree metropolitane è in mano ai sindaci dei capoluoghi, Orlando per Palermo, Accorinti per